Nel documento viene chiesto al Governo regionale di garantire una gestione e una funzionalità degli ospedali e riportare serenità e tranquillità del personale medico e sanitario che, nonostante le problematiche, hanno sempre continuato a garantire il buon funzionamento della Usl Umbria 2. La FSI da anni “denuncia le gravi problematiche presenti, vedi tabulato presenze del personale medico e sanitario dove si evidenziano quantità di ore e di ferie non godute, pronte disponibilità e straordinari utilizzate per coprire i turni, ferie a singhiozzo, personale costretto a fare i doppi turni, carenza degli infermieri e degli operatori sociosanitari”. E ancora, “aumento indiscriminato dei posti letto bis nelle aree mediche e in quelle chirurgiche nel punto ospedaliero di Foligno determinando un sovraccarico assistenziale, pronte disponibilità assegnate alle posizioni organizzative (espressamente vietato da contratto ), personale costretto a fare mensilmente dalle 10 alle 15 pronte disponibilità nelle sale operatorie a Spoleto, idem il personale di neuro-fisiopatologia di Foligno. È una vergogna”.
La Federazione per anni ha segnalato queste problematiche al direttore generale Sandro Fratini e al dirigente Sitro Serena Agrestini, ricevendo però solo silenzio. “Promesse fatte e non mantenute vedi parcheggio per i dipendenti, mancata sensibilità dei tanti furti che avvengono in ospedale nei confronti degli operatori e dei cittadini. Per i seguenti motivi la Fsi chiede la nomina di un nuovo direttore generale Usl Umbria 2, con comprovata esperienza professionale – manageriale e ricompatti gli ospedali della Usl Umbria 2 e ridia fiducia al personale medico e sanitario che, con abnorme professionalità e disponibilità, ha sempre dato anima e cuore per il bene dei cittadini e delle loro città”.
Tag dell'articolo: assessore Barberini, dimissioni, direttore generale Fratini, Fsi, presidente marini, sanità, Umbria.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
