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Dislessia: nel territorio assisano nasce un doposcuola specifico

La collaborazione tra un'associazione di genitori molto motivati, un team di giovani professionisti e la sensibilità delle istituzioni ha portato alla nascita di un nuovo servizio per famiglie e studenti che vivono la dislessia.

 
Dislessia: nel territorio assisano nasce un doposcuola specifico
Assisi. Recentemente si sente molto parlare di Dislessia e di Disturbi Specifici dell’Apprendimento nel mondo della scuola, ma non solo. Un ruolo importante nel portare all’attenzione della società civile queste problematiche, lo ha ricoperto sicuramente la legge 170 del 2010, in cui sono sanciti i diritti degli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).

I DSA altrimenti definiti Disturbi evolutivi specifici delle abilità scolastiche (definizione dell’International Classification of Disease ICD – 10) comprendono la Dislessia o disturbo specifico di lettura; la discalculia che interessa le abilità matematiche; la disortografia e la disgrafia che riguardano la scrittura rispettivamente a livello ortografico e grafo-motorio.

I ragazzi convivono con il disturbo durante tutto l’arco della scolarità (Stella, Cerruti, 2002) e fino all’età adulta (Swanson, 2012). Questi disturbi, infatti, non sono condizioni transitorie, ma derivano da una diversa modalità del cervello di elaborare alcune informazioni specifiche che, pur evolvendosi e trasformandosi, persiste nel tempo.
Una delle maggiori difficoltà rilevate dalle famiglie, dopo aver riconosciuto e certificato il disturbo, e aver affrontato, in molti casi, una fase di riabilitazione, è quella di trovare figure qualificate in grado di sostenere e accompagnare i ragazzi nel loro percorso di studi, attraverso metodi, strategie e strumenti adeguati alle loro esigenze.
Inoltre proprio perché la problematica coinvolge più piani, da quello diagnostico-clinico a quello educativo-scolastico e familiare, risulta necessario che i diversi contesti comunichino e collaborino, comunicazione e collaborazione non sempre facili da costruire.

Proprio dalla consapevolezza e dalla condivisione di questi bisogni, il 7 giugno del 2013 è nata l’Associazione DSA Assisi su iniziativa di un gruppo di genitori di bambini e ragazzi con DSA del territorio di Assisi che si sono attivati per stimolare le istituzioni a mettere in campo maggiori e nuove risorse in favore dei loro ragazzi.
Questa unione di intenti e la forte motivazione dei genitori hanno incontrato e valorizzato la professionalità di un un gruppo di giovani operatori formati a diverso titolo nell’ambito dei DSA, insieme ai quali l’associazione ha potuto dare forma a un progetto e intraprendere un ambizioso percorso che il 13 Gennaio 2014 ha portato all’apertura di un doposcuola specifico per ragazzi con DSA, servizio del tutto nuovo sul territorio dell’assisano.
Fondamentale è stato il sostegno del Comune di Assisi e del Centro Pastorale di Santa Maria degli Angeli che hanno messo a disposizione risorse economiche e spazi grazie ai quali circa una ventina di studenti hanno potuto usufruire di questo supporto.

Il doposcuola si è rivelato un’esperienza molto positiva sia per le famiglie, alleggerite dall’”incubo dei compiti a casa” sia per i ragazzi, i quali hanno avuto l’opportunità di sperimentare la quotidiana attività del “fare i compiti” attraverso nuovi strumenti e modalità.
Il laboratorio doposcolastico è stato pensato e progettato non solo per aiutare i ragazzi ad assolvere ai “doveri scolastici” attraverso l’uso delle nuove tecnologie, ma per offrire loro anche uno spazio di confronto e condivisione delle proprie esperienze. Un luogo in cui sentirsi a proprio agio nel nominare le proprie difficoltà, incoraggiare e sentirsi incoraggiati dalle altrui sensibilità, sperimentare come significati e conoscenze si costruiscono anche nel rapporto con gli altri.
Nell’ottica della promozione di un lavoro di rete tra i diversi soggetti coinvolti dalla problematica, oltre all’attività del doposcuola, l’associazione ha sostenuto molte altre iniziative. In collaborazione con la cooperativa Anastasis di Bologna, e in sinergia con Strade per Apprendere, il gruppo di professioniste coordinatrici del progetto di doposcuola, sono stati organizzati corsi di formazione rivolti ai genitori e agli insegnanti dei diversi ordini di scuola, anche grazie alla sensibilità di alcuni dirigenti scolastici che hanno aperto le porte delle loro scuole.

L’associazione ha avuto anche il merito di credere in giovani operatori che hanno lavorato spinti da un autentico desiderio di costruire una nuova realtà, accogliendo la proposta come una sfida e al tempo stesso un’occasione per ampliare le proprie competenze.
Per il prossimo anno nuovi progetti sono in cantiere sia sul versante del supporto allo studio pomeridiano che della formazione a docenti e studenti. L’obiettivo è quello di coinvolgere sempre di più le istituzioni e le scuole del territorio per diffondere e favorire la costruzione di una cultura di base su questi temi che consenta ai ragazzi di incontrare contesti in cui siano comprese le loro esigenze e valorizzate le loro potenzialità.

(Hanno collaborato Alessandra Riccardi e Maria Antonietta Prota)

Per informazioni:
www.dislessiaassisi.org
info@dislessiaassisi.org
stradeperapprendere@gmail.com
Contatto facebook: Strade per Apprendere

Bibliografia:

Stella G., Cerruti E, 2002, La dislessia evolutiva lungo l’arco della scolarità obbligatoria, In S. Vicari, M. C. Caselli (a cura di)
I disturbi dello sviluppo, Bologna, Il Mulino, pp 139-142
Swanson H.L., 2012, Adult with Reading Disabilities: Converting a Meta-Analysis to Practice, in Journal of Learning Disabilities, 45, 17-30.

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