Nelle strutture sanitarie dell’Inail infine possono essere erogate prestazioni sanitarie incluse nei Lea in favore degli assistiti del Servizio Sanitario Regionale, per conto e a carico del Servizio Sanitario Nazionale. “Rinnoviamo anche la convenzione attuativa, stipulata nel maggio 2014 fra l’Inail e la Regione – ha sottolineato l’assessore Bartolini – che ha condiviso, rispetto alle prestazioni riabilitative necessarie al recupero dell’integrità psicofisica dei lavoratori infortunati o tecnopatici, sia le condizioni per realizzare le convenzioni con le strutture pubbliche o private, sia gli oneri delle prestazioni incluse nei livelli essenziali di assistenza (Lea) e delle prestazioni integrative (Lia), in materia di riabilitazione. L’Inail successivamente ha stipulato delle convenzioni anche con le Aziende sanitarie regionali per disciplinare e concordare le modalità attuative dell’accordo. Tutto ciò – ha concluso Bartolini – ci consente di garantire la continuità nelle prestazioni riabilitative a favore degli infortunati e tecnopatici”. La Giunta regionale ha anche deciso di confermare il tavolo tecnico di coordinamento, già costituito per monitorare l’attuazione del protocollo d’Intesa e di approfondire le tematiche oggetto delle convenzioni, composto da quattro rappresentanti per l’Inail e da quattro rappresentanti per la Regione Umbria.
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