lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Umbria, record in Italia per i risarcimenti giudiziari

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Nel primo trimestre del 2016 la Corte d'Appello di Perugia ha liquidato quasi 3,5 milioni di euro per sei casi in cui la giustizia ha sbagliato, più di qualunque altra.

 
Umbria, record in Italia per i risarcimenti giudiziari
Regione Umbria. Alcuni dati forniti dal ministero della Giustizia fotografano una realtà sorprendente: l’Umbria è infatti la regione italiana primatista per quanto riguarda i risarcimenti per errore giudiziario e per ingiusta detenzione. Questi i numeri: nel primo trimestre del 2016 i risarcimenti liquidati dalla Corte d’Appello di Perugia ammontano a 3.493.342 euro, per sole sei ordinanze.

La differenza – La differenza tra i due tipi di risarcimento è la seguente: gli errori giudiziari tengono conto delle sentenze definitive che vengono ribaltate grazie ai processi di revisione, mentre l’ingiusta detenzione riguarda le assoluzioni e le custodie cautelari indebite oppure più lunghe del dovuto. La legge sulla privacy proibisce inoltre la diffusione dei dati relativi alle persone che ottengono il risarcimento.

Una dovuta precisazione – Un chiarimento è d’obbligo: la Corte d’Appello del capoluogo umbro è competente territorialmente a giudicare le sentenze errate provenienti da Roma; si può insomma dire che la responsabilità degli errori sia attribuibile ai magistrati della capitale, mentre i nostri si trovano semplicemente a quantificare la portata dei risarcimenti, che tuttavia in questo caso risultano estremamente elevati. Per fare un esempio riguardante proprio la nostra regione, in Umbria la giustizia sbagliata ha portato a risarcimenti di molto inferiori, pari a 328.529 euro per nove casi (liquidati dalla Corte d’Appello di Firenze).

Il peso in Italia – Tra errori giudiziari e ingiuste detenzioni nel periodo gennaio-marzo 2016 l’Italia ha speso poco più di 15 milioni di euro, mentre dal 1992 ad oggi gli indennizzi totali ammontano a circa 630 milioni. Secondo una recente inchiesta del giornalista Andrea Malaguti, pubblicata su La Stampa, ogni anno nel nostro paese circa settemila persone vengono arrestate e poi giudicate innocenti, mentre i risarcimenti per le sentenze sbagliate, che seguono per la loro quantificazione diversi parametri – come la lunghezza della detenzione e il danno cagionato alla reputazione – sono in vertiginoso aumento anche per quanto riguarda l’ammontare. All’interno di tale quadro, i dati del Sud Italia impattano sul totale per quasi il triplo rispetto a quelli del Centro-Nord.

Tag dell'articolo: , , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top