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Progetto “Cre.s.c.o” ai blocchi di partenza: 3 milioni di euro per favorire la ripresa del sistema produttivo umbro

Redazione Perugia Online

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Il bando, che resterà aperto fino al 30 dicembre 2017, è stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione. L'assessore Paparelli: "Obiettivo sostenere le imprese che investono in piani di sviluppo e incrementare e migliorare l’occupazione".

 
Progetto “Cre.s.c.o” ai blocchi di partenza: 3 milioni di euro per favorire la ripresa del sistema produttivo umbro
Regione Umbria.  Ammontano a complessivi tre milioni di euro le risorse del bando  approvato dalla Giunta regionale dell’Umbria,  a valere sul Piano di  sviluppo occupazionale 2016-2017 – Cre.s.c.o (Crescita, sviluppo, competitività e occupazione), che è stato  pubblicato stamani (11 maggio) nel Supplemento ordinario n.3 del Bollettino Ufficiale della Regione Umbria nr. 22:  lo ha annunciato il vice presidente della Giunta regionale ed assessore allo sviluppo economico, Fabio Paparelli.  L’avviso pubblico,   finanziato dal Programma operativo regionale Fse Umbria 2014-2020 a valere sugli assi “occupazione” e “istruzione e formazione”, si propone di  dare risposte in tempi brevi alle istanze delle imprese e si caratterizza come bando aperto, con  una procedura a sportello “just in time” per la valutazione e l’eventuale finanziamento dei progetti entro 30 giorni dalla presentazione. L’avviso ripartisce le risorse finanziarie per 2 milioni 500 mila euro  tra i vari strumenti dell’asse occupazione e per la rimanente quota per le attività di formazione continua nell’ambito dell’asse istruzione e formazione.

“Obiettivo del provvedimento – ha spiegato l’assessore  – è favorire la ripresa del sistema produttivo umbro, sostenendo le imprese che investono in piani di sviluppo; incrementare e migliorare l’occupazione, rispondendo in maniera puntuale e qualificata ai fabbisogni di personale e di competenze professionali delle imprese del territorio; migliorare l’efficacia e la qualità dei servizi per il lavoro, sostenendo l’incontro tra domanda e offerta di professionalità,  offrire alle persone disoccupate iscritte ai CPI regionali strumenti di politiche attive del lavoro per accrescere le loro competenze in linea con le esigenze del sistema produttivo locale e favorire l’ingresso stabile nel mondo del lavoro. Attraverso l’attivazione di procedure a sportello – ha aggiunto Paparelli, l’avviso mette a disposizione delle imprese che manifestino la concreta sussistenza di un piano di sviluppo o di riconversione tecnologica e organizzativa, con la necessità di incrementare l’organico aziendale, servizi specialistici per la selezione del personale, strumenti formativi e incentivi all’assunzione, finalizzati ad agevolare l’attuazione del piano stesso. Tra le novità più rilevanti del bando – ha sottolineato Paparelli – c’è la costituzione di un apposito elenco dove registrare le imprese che non ottemperano all’impegno assunto nel progetto di procedere all’assunzione: ciò anche al fine di valutare  loro successive richieste  a valere sulle risorse regionali dei fondi strutturali”.

In particolare l’avviso mette  a disposizione: un servizio di supporto all’analisi dei fabbisogni professionali e all’individuazione delle risorse umane e delle competenze professionali necessarie per l’attuazione del piano di sviluppo, realizzato, con una logica di rete, dai Centri per l’Impiego in collaborazione con gli Enti di Formazione accreditati;  percorsi formativi di breve durata e tirocini extracurriculari propedeutici all’assunzione, riservati ai disoccupati individuati a seguito dell’attività di preselezione svolta nell’ambito del servizio suddetto; incentivi per l’assunzione a tempo indeterminato dei disoccupati al termine delle attività formative;    percorsi brevi di formazione continua per i lavoratori dell’impresa direttamente interessati dal piano di sviluppo e/o riconversione.

Le attività formative dovranno rivolgersi a un numero di disoccupati maggiore rispetto alle assunzioni necessarie (nei limiti specificamente previsti dall’avviso), così da garantire alle imprese una scelta più ampia di risorse umane adeguatamente formate e da offrire a un maggior numero di disoccupati strumenti di politiche attive comunque spendibili nel mercato del lavoro umbro. Le imprese interessate all’avviso, che resterà aperto dalla data di pubblicazione fino al 30 dicembre 2017, dovranno richiedere a un ente di formazione accreditato nella Regione la presentazione di uno specifico progetto e della relativa domanda di finanziamento. Il progetto potrà riguardare una o più imprese del medesimo settore o filiera produttiva interessate da un piano aziendale di sviluppo o di riconversione tecnologica e organizzativa, nel quale sia programmato anche un incremento occupazionale relativo alle sedi produttive ubicate nel territorio umbro. Condizione è che il progetto preveda, per ciascuna impresa richiedente, almeno una assunzione a tempo indeterminato di persone disoccupate nei 12 mesi successivi alla richiesta.

I progetti potranno essere presentati esclusivamente a mezzo pec all’indirizzo formazioneprofessionale.regione@postacert.umbria.it. L’avviso e la relativa modulistica per la presentazione dei progetti sono reperibili all’indirizzo web http://www.regione.umbria.it/lavoro-e-formazione. Per ogni informazione e per la consulenza in ordine alla presentazione del progetto gli interessati potranno rivolgersi a: Servizio Apprendimenti, istruzione, formazione professionale, Via Palermo, snc – 06124 Perugia Tel. 075/5044545 – 4340 – 4916 – 0744 484445; e-mail: fp.programmazione@regione.umbria.it

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