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In calo dell’11% i reati in Umbria: impegnati oltre 1400 carabinieri, 612 le persone arrestate

Redazione Perugia Online

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Ad illustrare il bilancio delle operazioni condotte tra maggio 2015 e aprile 2016 è stato oggi il comandante interinale Bartolini: "Numeri positivi, ma che testimoniano la pericolosità delle organizzazioni mafiose presenti nel territorio".

 
In calo dell’11% i reati in Umbria:  impegnati oltre 1400 carabinieri, 612 le persone arrestate
Regione Umbria.  Sono 30.828 i reati commessi in Umbria nel periodo compreso tra maggio 2015 e aprile 2016. A rivelarlo è stato questa mattina il comandante interinale della Legione dei carabinieri dell’Umbria Franco Bartolini nel corso della cerimonia per celebrare il 202° annuale della Fondazione dell’Arma, facendo notare che rispetto all’anno scorso si è registrato un calo del 11% (34.695). “Nella regione – ha affermato – sono operativi due comandi provinciali, undici compagnie, una tenenza e novantacinque stazioni per un totale di oltre 1400 carabinieri. A fronte del positivo andamento degli indici dell’attività criminosa, che registrano un ulteriore calo del numero complessivo dei reati consumati nelle province di Perugia e Terni, l’Arma umbra ha saputo contribuire in maniera  significativa a garantire la sicurezza e l’ordinata convivenza civile in questa  meravigliosa parte del nostro Paese”.

I servizi svolti  Particolare rilievo è stato dato all’attività di prevenzione e di prossimità al cittadino, con oltre 67.000 servizi tra pattuglie, perlustrazioni e servizi di ‘carabiniere di quartiere’, a cui vanno aggiunti i circa 3000 di “ordine pubblico” effettuati per garantire il tranquillo svolgimento delle numerosissime manifestazioni (sindacali, studentesche, sociali), che degli eventi sportivi o delle cerimonie religiose. In stretta sinergia con le altre forze di polizia e l’Autorità giudiziaria, è stata incrementata l’azione di contrasto alla criminalità diffusa ed ai reati di tipo predatorio, con oltre 600 arresti e più di 6.300 persone denunciate in stato di libertà. “Grazie ad attività investigative sviluppate in stretta sinergia – ha detto il comandante – con la sezione anticrimine del raggruppamento operativo speciale, con costante tenacia, passione e ferma determinazione, il contrasto alla criminalità organizzata ha portato a significativi risultati, che tuttavia testimoniano quanto pericolosa ed aggressiva possa essere la strategia espansionistica delle organizzazioni mafiose in questa terra, con interessi che vanno dal riciclaggio degli enormi capitali illegali, al traffico di droga, alle rapine, all’usura ed all’estorsione”.

Le infrazioni al codice della strada Costante è stata anche l’attività preventiva svolta anche nel settore dei  controlli alla circolazione stradale durante i quali sono state deferite in stato di libertà 91 persone per “guida sotto gli effetti di stupefacenti” e 390 per “guida sotto l’effetto di ebbrezza alcolica”, oltre a contestare circa 14.000 violazioni al Codice della strada.

La tutela dell’ambiente e della salute La protezione dell’ambiente è un settore particolarmente importante e per questo in Umbria è stato istituito sin dal 2003 il nucleo operativo ecologico con personale che si dedica alla specifica attività, che nell’ultimo anno ha eseguito 229 ispezioni, rilevando 550 violazioni penali a cui è seguita la denuncia in stato di libertà di 79 persone, l’irrogazione di sanzioni amministrative per circa 91.000 euro ed il sequestro di beni per oltre 640.000 euro. Il nucleo carabinieri antisofisticazione e sanità nell’ultimo anno ha invece eseguito più di 2.100 ispezioni in esercizi commerciali dove sono confezionati o distribuiti prodotti alimentari, rilevando circa 439 infrazioni amministrative per l’importo di circa 1.300.000 euro nonché circa 470 infrazioni penali con l’arresto di 2 persone e la denuncia in stato di libertà di altre 275, nonché il sequestro di strutture e merci per un valore che supera i 50 milioni di euro.

Il coinvolgimento delle scuole I carabinieri in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio tiene annualmente un ciclo di conferenze, che nell’ultimo anno ha coinvolto 97 istituti scolastici e circa 8.900 studenti. “La prevenzione più efficace è quella che deriva dall’educazione al rispetto della legalità e della civile convivenza, in quanto sappiamo benissimo che la consapevolezza diffusa del rispetto della legge è più forte della paura della pena”.

Repressione

Di seguito si riportano i dati principali dell’attività repressiva:

maggio 2015-aprile 2016
Delitti perseguiti dall’Arma 25.361
Delitti scoperti 5.604
Persone arrestate 612
Persone denunciate 6.351

 

maggio 2015-aprile 2016
Delitti di particolare gravità Perseguiti Scoperti
Omicidi volontari 5 4
Tentati omicidi 7 4
Lesioni dolose 624 416
Violenze sessuali 27 15
Rapine 150 45
di cui in abitazione 18 6
Sfruttamento della prostituzione 5 4
Reati in materia di stupefacenti 253 253
Estorsioni 54 28

 

 

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