Perugia. Si sono tenute nella mattinata di oggi le sedute di Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Perugia, in occasione delle quali è stata approvata la modifica del sistema di tassazione studentesca dell’Ateneo, su proposta dei rappresentanti della Sinistra Universitaria – UdU Perugia. Il nuovo sistema è il risultato della collaborazione tra i Rappresentanti degli Studenti dell’UdU e il Delegato del Rettore per bilancio e risorse finanziarie Alessandro Montrone, e tiene conto della quasi totalità dei criteri suggeriti dagli Studenti nella mozione e nel corso dei tavoli tecnici.
Ci sarà un aumento delle fasce di contribuzione (dalle 10 attuali a 17), con una diminuzione del range tra fasce successive. Inoltre, sarà aumentato il valore ISEE oltre il quale si è considerati appartenenti alla fascia massima (dall’attuale 70.000 a 100.000): un’attenzione, quella per gli effetti del nuovo metodo di calcolo del parametro ISEE, che nell’elaborazione è stata richiesta con fermezza dall’UdU. Alla rivendicazione dell’UdU della creazione di una no tax area per le fasce più basse, è conseguita una riduzione della prima fascia, da 480 circa a 350, cui si aggiunge l’istituzione di borse di studio e lo stanziamento di misure compensative straordinarie. Incisivo anche l’intervento per quanto riguarda la condizione dei fuori corso, i quali subivano una sovrattassa (di 25€ per il primo anno, 100€ per il secondo, e 125€ dal terzo in poi) in aggiunta all’aggravio (del 5% dal secondo anno e del 10% dal terzo in poi) sull’importo complessivo da versare nelle casse dell’Ateneo. Con le modifiche apportate, gli Studenti fuori corso non pagheranno più la sovrattassa prevista in precedenza, e avranno un aggravio fissato al 5% per il secondo anno, 10 per il terzo, 15 per il quarto e 20 dal quinto in poi. Altra innovazione è la trasformazione dell’esonero per merito sulla quarta rata in borse fisse dell’importo di 300€.
Soddisfatta la Coordinatrice della Sinistra Universitaria – UdU Perugia Costanza Spera: “Questo è un momento storico e importantissimo per l’intera comunità accademica perugina. Rappresentanti degli Studenti e Università hanno elaborato insieme un’alternativa al sistema di tassazione che, dal primo agosto con l’inizio delle immatricolazioni, terrà maggiormente conto della reale situazione economica di ognuno. Siamo orgogliosi di aver dato agli oltre duemila studenti che ci hanno dato fiducia a Dicembre un buon motivo di credere di aver fatto la scelta giusta, affidandosi alla buona rappresentanza”.
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