I presenti All’incontro, che fa seguito ad analoga riunione tenutasi lo scorso 11 luglio per una prima presa di contatto tra tutti i soggetti interessati, erano presenti tra gli altri il Prefetto Gianfelice Bellesini, incaricato del collegamento tra il Ministro dell’Interno e le Autorità della Santa Sede, il Comandante della gendarmeria vaticana Domenico Giani, il dirigente dell’Ispettorato vaticano della polizia di Stato Maria Rosaria Maiorino, il custode della basilica papale di Santa Maria degli Angeli, Padre Rosario Gugliotta, il vicepresidente della Regione Umbria Fabio Paparelli, il sindaco di Assisi Stefania Proietti, i vertici territoriali delle forze di polizia e del corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché rappresentanti dell’Anas e del 118.
Pronto un piano per la mobilità Anche sulla scorta della positiva esperienza maturata in occasione della visita effettuata ad Assisi dal Santo Padre il 4 ottobre 2013, sono state approfondite le misure necessarie a garantire l’ordinato e sereno svolgimento dell’evento, che, come noto, avrà carattere privato. È stato convenuto di definire un piano per assicurare una ottimale mobilità, in previsione dell’eventuale rilevante afflusso di fedeli per i quali saranno predisposti percorsi dedicati oltre ad appositi punti di filtraggio, nonché appropriate misure di carattere sanitario anche in relazione alle possibili elevate temperature. Nei prossimi giorni, avranno luogo ulteriori incontri a carattere prettamente tecnico-operativo, nel corso dei quali verranno approfonditi gli aspetti di dettaglio relativi all’organizzazione della visita.
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