Intanto, aumenta in maniera esponenziale la precarietà del lavoro: “Abbiamo un aumento vertiginoso nell’utilizzo dei voucher – sottolinea ancora Ciavaglia – quasi un milione di buoni venduti nei primi 5 mesi del 2016, con un aumento del 44% sul 2015, superiore alla media nazionale. Ma il nostro territorio – continua il segretario della Cgil di Perugia – è anche caratterizzato da eccellenze, le quali debbono fare da traino per la creazione di Pil e di buona occupazione. Per questo, riteniamo fondamentale condividere con il livello istituzionale e politico le scelte che dovranno essere fatte sull’utilizzo delle risorse a disposizione, in modo particolare dei fondi strutturali europei (circa 1500 milioni di euro). Soltanto una piena condivisione e una sinergia fra tutti soggetti– continua Ciavaglia – potrà infatti determinarne i risultati che tutti auspichiamo per il nostro territorio”.
Da parte sua la Cgil ritiene necessaria un’analisi puntuale della situazione dei singoli territori regionali e per questo si prepara a presentare delle “piattaforme territoriali”, “perché solo dal protagonismo dei territori – insiste Ciavaglia – può e deve venire una nuova fase che ci consenta di invertire la tendenza rispetto alla lunga notte della crisi che stiamo attraversando”.
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