Regione Umbria. Le scosse sismiche che hanno sconvolto il Centro Italia e in Umbria i comuni di Norcia, Cascia, Cerreto di Spoleto e Preci potrebbero inoltre creare altri disagi al territorio, tra cui un tracollo del comparto turistico-ricettivo e ripercussioni negative sull’occupazione e sullo sviluppo economico. Gli alberghi, infatti, dopo il terremoto del 24 agosto si sono letteralmente svuotati e le possibilità che i flussi nella prossima stagione diminuiscano sono elevate. Così i consiglieri regionali Claudio Ricci (Ricci presidente) e Marco Vinicio Guasticchi (Pd) hanno annunciato, rispettivamente, la presentazione di un’interrogazione e di un’interpellanza per chiedere alla Giunta Marini di attivarsi per impedire che l’immagine turistica delll’Umbria venga intaccata. “Occorre – fa sapere l’esponente dell’opposizione – organizzare subito una visita guidata di tour operator in Umbria, soprattutto per evitare gravi perdite per il 2017 e il 2018, visto che i prodotti turistici internazionali si vendono con almeno un anno di anticipo. Per fare questo, oltre alla comunicazione televisiva e social multimediale, è essenziale organizzare entro ottobre un itinerario nei principali luoghi dell’Umbria predisposto per tour operator italiani e internazionali, nonché accompagnando giornalisti specializzati e multimediali. Solo facendo visitare i luoghi dell’Umbria bene consolidati, e quindi illesi dopo il terremoto, si potrà scongiurare, o ridurre, ogni potenziale perdita per l’economia del turismo. Inoltre – conclude -, soprattutto in questi momenti dove bisogna bene accogliere i turisti e attrarli in ogni modo, bisogna trasformare in una bandiera di marketing il fatto che in Umbria non deve essere applicata, in nessun luogo, la tassa di soggiorno”.
Guasticchi Per Guasticchi, invece, “è tempo di mettere in atto azioni e atti concreti anche sul versante della comunicazione e promozione. Chi ha competenze in materia e ruoli istituzionali di coordinamento del settore deve dire ufficialmente che il terremoto ha coinvolto solo una piccola parte dell’Umbria, dove peraltro grazie ad un sistema ormai collaudato nel tempo, la Protezione civile e tutte le forze dell’ordine e di soccorso hanno dato una straordinaria e ulteriore prova di efficienza portata ad esempio non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Altrimenti rischiamo che i contraccolpi mediatici danneggino irrimediabilmente il turismo in tutta la regione. Ribadisco – prosegue Guasticchi – solidarietà e vicinanza a tutte le popolazioni umbre e delle regioni limitrofe colpite dal sisma. E riconfermo pieno sostegno all’azione istituzionale e di coordinamento con le altre Regioni ed il Governo portata avanti dalla Presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, sempre vicina fin dai primi momenti ai cittadini delle zone dell’Umbria che hanno subito danni, fortunatamente solo ad edifici e strutture, attraverso un continuo raccordo con i sindaci e i rappresentanti istituzionali”.
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