L’incontro con gli operatori La visita, secondo la Marini, ha rappresentato “l’occasione per incontrare cittadini di Norcia e della Valnerina, imprenditori, agricoltori, persone che con grande coraggio e tenacia vogliono assolutamente ripartire. Accanto a loro – ha sottolineato -, in questi difficili mesi in cui questa terra è stata scossa più volte da forti eventi sismici, stanno lavorando ininterrottamente oltre mille persone, dai rappresentanti delle forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco, dell’Esercito, ai dipendenti pubblici, ma soprattutto qui sta operando la straordinaria catena del volontariato. Un lavoro fondamentale – ha proseguito -, che ci vede impegnati ancora nella gestione dell’emergenza, ma allo stesso tempo per far partire la ricostruzione; una ricostruzione che, come ho più volte detto, non deve interessare solo gli edifici, ma anche il tessuto economico e soprattutto sociale di queste aree”.
Fiducia nel futuro I presupposti per la ricostruzione ci sono. “Dobbiamo dare atto a Governo e Parlamento – ha detto il governatore – che, a sei mesi dalla drammatica scossa di agosto seguita da quelle ancor più potenti del 30 ottobre, disponiamo di risorse, norme, regole per avviare da subito la ricostruzione. La presenza oggi a Norcia del presidente del Consiglio Gentiloni è per tutti noi un motivo e uno stimolo per continuare con maggior determinazione in un lavoro di squadra istituzionale che ci ha visto fin qui impegnati, dai sindaci agli amministratori regionali, dalla Protezione civile nazionale all’Ufficio del commissario di governo per la ricostruzione. Dobbiamo guardare al futuro con fiducia e speranza”.
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