“Gli accordi di collaborazione approvati – continua l’assessore – s’inseriscono in una logica di governance partecipata e di sussidiarietà e le risorse sono state ripartite, fra i diversi territori, secondo principi di proporzionalità e rispondenza ai bisogni sociali rilevati. Le azioni previste riguardano ambiti specifici, come l’assistenza domiciliare ai minori e la loro tutela, l’inclusione di minori con disabilità, sostegno a adulti e giovani disabili (tirocini extracurricolari, borse, tutoraggio)”. Accanto a ciò si inseriscono interventi innovativi, mai realizzati finora in maniera strutturata, legati alla sperimentazione di progetti di vita indipendente per persone con disabilità, alla domiciliarità per anziani non autosufficienti e alla mediazione familiare”. Gli accordi di collaborazione approvati, finora, dalla Giunta regionale riguardano i comuni di Foligno (capofila zona sociale n.8, assegnati quasi 2,5 milioni di euro), Assisi (capofila zona sociale n.3, circa 1,6 milioni di euro), Marsciano (capofila zona sociale n.4, oltre 1,4 milioni di euro), Panicale (capofila zona sociale n.5, circa 1,4 milioni di euro) e Orvieto (capofila zona sociale n.12, oltre 1 milioni di euro). Entro metà luglio verranno definite anche le intese con i comuni di Perugia, Città di Castello, Spoleto, Terni, Narni, Gubbio e Norcia, capofila delle rispettive zone sociali.
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