con partenza a notte fonda solo per tentare di salvare l’immagine politica”. Così il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) secondo il quale “i perugini e gli umbri non meritano le briciole, ma una linea Alta Velocità, ben strutturata, da Terni verso Spoleto, Foligno, Assisi, Perugia (Aeroporto e Centro), Terontola con proseguimento verso Arezzo, Firenze, Bologna e Milano. Altrimenti la ‘toppa’ sarà peggiore del buco”. Secondo Ricci “servono 3 milioni di euro all’anno (ricavati diminuendo sprechi e inefficienze delle società partecipate), almeno per fare come in Basilicata, dove il servizio è stato già attivato da un anno. Anche sulla stazione ad Alta Velocità, che deve essere realizzata all’aeroporto, come avviene in ogni luogo del mondo, siamo nella notte più buia: tutto fermo e poche idee sbagliate, addirittura quella di realizzarla in Toscana”.
“Se Trenitalia non si decide a dare all’Umbria un servizio ferroviario adeguato – commenta Ricci -, dobbiamo anche esplorare le possibilità con il vettore privato ‘Italo’. In generale – aggiunge – speriamo che si concluda presto questa Decima, immobile legislatura, veloce solo quando si tratta di approvare nuovi incarichi da dirigente, come quello del direttore generale che costerà almeno 1 milione di euro in cinque anni”. Ricci fa sapere, in conclusione, che il prossimo sabato 11 novembre (ore 10.30 – Hotel Sangallo di Perugia), illustrerà le attività fin qui svolte in Assemblea legislativa “per iniziare un concreto e solido cammino verso il cambiamento dell’Umbria nel 2020”.
Tag dell'articolo: Frecciarossa, ricci.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
