“Uno o due giorni di maltempo sono bastati per provocare questo stato di disagio , per cui gli studenti, all’interno dell’edificio scolastico, si trovano con scale inagibili e pavimenti allagati”, questo il commento di Asia, giovane studentessa e militante del FGC al Pieralli. “Per anni si è tagliato sull’istruzione per rispettare i vincoli imposti dall’Unione Europea, salvare le banche o investire negli armamenti militari. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: scuole a pezzi, con problemi strutturali e gravi carenze. Una situazione ancora più preoccupante poi se si considera la sismicitá della nostra regione”.
Continua Asia “Non possiamo permettere episodi del genere, che danneggiano gli studenti e i lavoratori della scuola. Il problema dell’edilizia fatiscente non riguarda solo la nostra scuola, ma altri migliaia di edifici in Italia. Il Governo ci prende solo in giro: non sono in grado di garantire l’incolumità degli studenti e la sicurezza delle strutture e non ci pensano due volte prima di regalare milioni di studenti alle aziende in alternanza scuola-lavoro come lavoratori non pagati”.
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