L’emorragia non si arresta perché nel mese di gennaio di questo anno ne sono state raccolte 180 in meno del gennaio 2017 e nel corrente mese di febbraio si prevede una ulteriore perdita di 200 donazioni. Tra le cause della diminuzione degli accessi nell’area della ex Asl 3 si ha la inutilizzabilità dei Punti di raccolta di Cascia e Norcia, dovuta agli eventi sismici, mentre si rileva un evidente calo delle donazioni nelle Avis di Spoleto, Perugia e Terni, lo scorso anno, ha meravigliato inoltre l’evidente calo di donazioni di Città di Castello, Gualdo Tadino e Umbertide; preoccupa il costante calo delle donazioni ad Assisi.
L’inversione di questa tendenza, può avvenire solo se tutte le componenti del Servizio agiranno in sintonia; nello scorso mese di novembre l’Avis Regionale ha sollecitato le Direzioni Generali delle Aziende Ospedaliere e Sanitarie ad attuare quanto lo stesso “Piano regionale sangue” prevede, come ad esempio: l’anticipazione degli orari di apertura, la possibilità di prenotare l’accesso, effettuare aperture domenicali concordate con invio di almeno dodici donatori o più, aperture pomeridiane e aumento delle pratiche di plasmaferesi.
Finalmente qualcosa si muove: l’Azienda ospedaliera di Perugia e la Usl 1, per il punto di raccolta fisso dell’Ospedale di Pantalla, effettuano già da tempo, e con successo, aperture domenicali; a queste si aggiungeranno, come da accordi raggiunti con le direzioni, il Sit di Foligno con aperture su Foligno, Spoleto, Narni ed Orvieto e del Sit di Terni; le date previste sono quelle dei prossimi 18 marzo, 20 maggio e 15 luglio 2018: sarà possibile la prenotazione dell’accesso, rivolgendosi alla propria Avis di appartenenza, entro il venerdì precedente secondo le disponibilità dei Servizi. A questo punto sarà necessario che i dirigenti delle Avis Comunali accrescano il loro impegno nel “chiamare” e mobilitare i donatori e i donatori rispondano responsabilmente alla chiamata, affinché il loro gesto “volontario” sia un servizio alla collettività su cui poter contare: solo in questo modo l’Avis potrà confermare la sua affidabilità e credibilità e potrà continuare la sua azione di sollecitazione, affinché tutto quanto come previsto nel piano regionale e nella convenzione sottoscritta con l’Ente Regione e le aziende ospedaliere e sanitarie venga realizzato. L’Avis assume l’impegno di informare costantemente la collettività sulle necessità ed invita tutti quelli che sono nelle condizioni di farlo a donare con periodicità: più donazioni più sicurezza per tutti.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
