Sospensione mobilità – Nel frattempo l’Ad Morselli ha accolto la richiesta del Ministro di sospendere gli atti unilaterali riguardanti la contrattazione aziendale e l’annunciata procedura di mobilità per 550 lavoratori. Il ministro Guidi ha preso atto dell’impegno e ha auspicato che “si ricostituisca un clima di generale confronto proficuo tra tutte le parti coinvolte ed invita le organizzazioni sindacali e le istituzioni territoriali a contribuire fattivamente affinchè ciò avvenga”.
I Sindacati – “La sospensione dei licenziamenti è un fatto positivo e un primo risultato della straordinaria mobilitazione messa in atto dai lavoratori e dai sindacati”, questo il primo commento dei sindacati sul vertice di questa mattina al ministero. “Un atto necessario – continua la nota di Cgil, Cisl e Uil – ma di per sé non sufficiente ad offrire le necessarie garanzie per il futuro di Ast”. I sindacati auspicano, comunque, un’azione più incisiva e complessiva del Governo, tesa a ricomporre nel giusto ambito la trattativa sindacale e rimuovere le posizioni oltranziste messe in campo dall’azienda. L’intervento del Governo – prosegue la nota – e direttamente del Presidente del Consiglio Renzi è necessario qui e ora, perché non possiamo permettere che Tk porti avanti, come sta facendo, un attacco mortale al lavoro, alla democrazia, a Terni e all’Umbria”.
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