Dati percentuali – Rispetto allo stesso periodo del 2013 il dato ha registrato un aumento del 5,4% in Valle Umbra (dove la raccolta differenziata è al 44,2%) e del 51% in Valnerina (dove comunque la raccolta differenziata è ancora nella fase di avvia attestandosi al 21,9%). La produzione totale dei rifiuti è nel complesso lievemente diminuita (0,3% rispetto al primo semestre del 2013), ma quella dei rifiuti indifferenziati, grazie appunto all’aumento della raccolta differenziata, si è ridotta di quasi il 3% (25167 t nel 2013 e 24843 nel 2014). La produzione pro-capite di rifiuti, nel primo semestre 2014, fa registrare 532 kg anno per abitante, contro 537 nel 2013 e 562 nel 2012.
In Valle Umbra – Circa il 15% della raccolta differenziata è costituito dai rifiuti umidi (l’organico degli scarti alimentari che è oltre il 10%, e il verde dei giardini che è oltre il 4%); anche carta a cartone sono separati in quantità rilevanti, essendo l’8,2%, mentre il vetro è il 4,2%. Sono molti anche coloro che separano i rifiuti e li smaltiscono in proprio tramite il compostaggio domestico, che contribuisce ad alzare la percentuale di raccolta differenziata con un 3% del totale. Altri materiali come plastica, inerti, ingombranti sono rispettivamente il 2,6%, il 2,2% e l’1,2% del totale dei rifiuti.
Centri di raccolta – Un forte apporto alla raccolta differenziata è anche dato dai centri di raccolta; le 9 stazioni ecologiche presenti nel territorio contribuiscono con il 7,3% di raccolta differenziata. Il resto dei rifiuti differenziati vengono raccolti nel territorio dai recuperatori e con il compostaggio domestico. A fronte di un dato complessivo di Ati del 42,5% di raccolta differenziata, la modalità del porta a porta contribuisce per oltre la metà (il 9,4% dei rifiuti vengono raccolti dai contenitori presso le famiglie, mentre il 11,6% in quelli presso le utenze non domestiche).
Raccolta porta a porta – Questa tipologia di raccolta, come testimoniano i dati di Ati, è in continua e costante crescita ed è l’unica in grado di condizionare fortemente i comportamenti di separazione dei rifiuti e quindi di raggiungere elevate percentuali.
Il programma per il futuro – Ampliare progressivamente le raccolta porta a porta compatibilmente con le risorse umane e strumentali a disposizione di Vus per rendere più omogenei e incrementare ulteriormente i risultati fin qui ottenuti. La continua e costante crescita del dato complessivo di Ati consente – ritengono in Vus – di essere ottimisti nel prevedere di raggiungere i livelli previsti dalla normativa vigente nei tempi dalla stessa fissati.
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