I commercianti – Tre i luoghi che il Comune di Perugia avrebbe individuato come possibili alternative al Mercato coperto: il rinnovato complesso di via Fratti, viale Pellini adiacente alle scale mobili e, infine, la zona di piazza Partigiani. Ma, cosa non ancora chiara ai commercianti, sarebbero i termini dello spostamento, ovvero lo stato effettivo degli spazi da occupare. A chi spetterebbero gli eventuali costi dei lavori necessari per poter occupare gli spazi e, quindi, iniziare l’attività commerciale? Inoltre un cambio di luogo significherebbe una modifica di clientela, punto interrogativo importante sopratutto in tempo di crisi.
Progettazione dell’edificio – Per ora, la Giunta non ha comunicato alcun tipo di informazione riguardo al futuro del Mercato anche se si parla di un luogo in cui esporre prodotti Doc. Di questo progetto però non farebbero parte la pescheria, la macelleria, l’ortofrutta e i venditori di abbigliamento e accessori al momento presenti tra le file del Mercato coperto, visto la richiesta di attivazione di revoca delle concessioni a mercatali. Il loro trasferimento in uno di luoghi proposti dal Comune, sarebbe quindi definitivo e non solo temporaneo per permettere i lavori.
Ma nonostante nessun progetto sia ancora stato approvato, la pianificazione dei lavori dovrà avvenire entro primavera 2015, pena la perdita di 5 milioni di euro.
Infatti, la Regione, a suo tempo stanziò un fondo per la riqualifica dell’area. Fondi che però, andrebbero perduti senza l’approvazione del progetto esecutivo di riqualifica in tempi brevi.
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