rispettivi comparti. Non migliora invece la maglieria e il settore dell’abbigliamento di Perugia (-0,3%) in controtendenza rispetto al complesso del sistema moda. Ciononostante, il distretto si mantiene vicino a livelli di massimo storico. Grazie alle “buone performance” realizzate nel secondo trimestre del 2014 l’olio umbro ha toccato livelli di massimo
storico, portando le esportazioni a 46,5 milioni di euro e registrando il miglior secondo trimestre di sempre. Il mobile dell’Alta Valle del Tevere si riporta invece a livelli pre-crisi con 18,4 milioni di valori esportati. Ma il contributo maggiore alla crescita dei distretti umbri è rappresentato da Paesi quali Federazione russa,
Svizzera, Regno Unito, Canada, Belgio, Spagna. Subiscono invece un ulteriore arretramento le esportazioni negli Stati Uniti, prima meta commerciale dei distretti umbri. L’analisi dei dati sugli ammortizzatori sociali presenta poi
un quadro positivo. Si assiste infatti a un consistente calo complessivo delle ore di cassa integrazione guadagni autorizzate nei distretti della regione.
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