Il progetto – In poco più di tre anni, da quando cioè il “Progetto Fontanelle” ha preso il via, sono stati erogati complessivamente 8.361.000 litri di acqua, il che ha evitato di mettere in commercio 5.574.000 bottiglie di plastica o vetro. Si calcola che le relative emissioni di Co2 in atmosfera sono state così ridotte di 744.129 kg. Il progetto, realizzato dal Comune in collaborazione con la Società Umbra Acque e con il contributo della Regione e di ATI2, ha anche lo scopo di promuovere l’uso consapevole dell’ acqua potabile nel nostro territorio e la riduzione all’ origine dei rifiuti come le bottiglie di plastica, che più inquinano e generano grandi quantitativi da smaltire.
L’acqua minerale naturale, prima di essere erogata al costo di 5 centesimi per ogni 1,5 litri, è sottoposta ai trattamenti mirati ad esaltarne le qualità organolettiche.
L’Amministrazione – A sostenere in pieno l’iniziative, il vice sindaco Barelli, con delega all’Ambiente. “L’ acqua è un bene primario ed un diritto, – spiega Barelli – e magari dovremmo ricordarcene tutti per non sprecarla, a fronte di tante popolazioni del pianeta che non ne dispongono a sufficienza. Infine c’è il significato, sostanziale, della buona pratica ambientale perché rifornirsi di acqua portando la propria bottiglia, meglio se di vetro, vuol dire togliere dalla circolazione la plastica dei contenitori, ed oggi uno dei primissimi punti di politica ambientale, per ogni comunità responsabile, è ridurre la produzione di rifiuti”.
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