La scoperta – Durante la quotidiana attività di controllo del territorio, la pattuglia ha scoperto quest’aerea ben delimitata di circa duecento metri quadrati in cui il terreno appariva movimentato di recente . Di forma rettangolare e ben delimitato, il lotto era stato coperto con rami e frasche di piante, ma in alcuni punti emergevano dal terreno smosso frammenti di asfalto e pezzi di cemento parzialmente interrati . La regolarità della forma ha fatto ipotizzare la realizzazione di una grossa buca con mezzi meccanici solo dopo il riempimento lo scavo sarebbe stato ricoperto in superficie con rami e piante per nascondere i rifiuti sottostanti. Dalle informazioni assunte in loco, dal proprietario del terreno ed il titolare della ditta edile che aveva eseguito i lavori, che venivano fatti intervenire sul posto, risulterebbe che l’interramento di rifiuti riguarderebbe materiale inerte proveniente da interventi di demolizione.
Le misure – L’area interessata è stata sottoposta a sequestro penale, che è stato convalidato dalla competente Autorità Giudiziaria. Saranno effettuati a breve termine ulteriori accertamenti per confermare che il materiale sotterrato sia soltanto quello che emerge in superficie, rifiuti di natura edile, o eventualmente siano presenti anche altre tipologie di rifiuti, che possano comportare conseguenze ben maggiori di inquinamento del terreno. Il proprietario del terreno e l’esecutore materiale dei lavori sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per il reato di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti, per la loro condotta rischiano la pena dell’arresto fino ad un anno e la sanzione amministrativa fino a 26.000 euro, oltre a porre in essere i necessari interventi di bonifica e ripristino ambientale dello stato dei luoghi.
Tag dell'articolo: Città della Pieve, corpo forestale dello stato, discarica, rifiuti.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
