La Giunta regionale ha stanziato significative risorse, circa 3 milioni e 600mila di euro, per garantire il diritto alla prima casa da parte di alcune tipologie familiari che più di altre sono in difficoltà economica. Le giovani coppie che beneficeranno dei contributi potranno accedere anche al mutuo per l’acquisto della prima casa garantito dalla Regione Umbria con le modalità e i vantaggi derivanti dalla convenzione con Gepafin, cui hanno aderito dodici istituti di credito.
Entrando nei dettagli, destinatarie dei contributi per l’acquisto della prima casa sono le coppie che, alla data di pubblicazione del bando, sono coniugate o conviventi nel medesimo stato di famiglia anagrafico, che abbiano un’età inferiore ai 40 anni o compiano 40 anni nel 2014. Sono ammesse a beneficiare delle agevolazioni anche le coppie anagraficamente inserite in altro nucleo familiare dal quale si distacchino, entro i termini previsti, per trasferirsi nell’alloggio acquistato.
Per favorire il ritorno dei residenti nei centri storici, avranno priorità e contributi più alti le coppie che individuino l’abitazione da acquistare nelle zone A dei Comuni (ad eccezione delle zone A delle frazioni). Il contributo è pari al 40 per cento del costo dell’alloggio fino ad un massimo di 40.000 euro qualora l’alloggio sia ubicato nel centro storico dei Comuni di Perugia e Terni; al 35% del costo dell’alloggio fino ad un massimo di 35.000 euro se l’alloggio è nel centro storico degli altri Comuni della Regione; al 30% del costo dell’alloggio fino ad un massimo di 30.000 euro negli altri casi.
Per quanto riguarda il reddito familiare Isee, il nucleo familiare deve essere titolare di un reddito alla data di pubblicazione del bando e deve avere un Isee 2014 (redditi 2013 e situazione patrimoniale al 31 dicembre 2013) compreso tra 9.000 e 23.500 euro.
I requisiti soggettivi per l’accesso ai contributi restano pressoché invariati: cittadinanza italiana o di un Paese che aderisce all’Unione Europea o di Paesi che non aderiscono all’Unione Europea, in regola con le norme sull’immigrazione; residenza o attività lavorativa in Umbria da almeno ventiquattro mesi consecutivi; non titolarità del diritto di proprietà, comproprietà, nuda proprietà, uso, usufrutto o di altro diritto di godimento su alloggi, o quote parti di essi, sul territorio nazionale; non aver mai usufruito di altri contributi pubblici per l’acquisto o il recupero di una abitazione (sono esclusi i finanziamenti per la ricostruzione a seguito di eventi sismici).
Gli alloggi da acquistare devono essere ubicati in Umbria; devono far parte di un fabbricato costituito da almeno due alloggi; devono essere accatastati nelle categorie A/2, A/3, A/4, A/5, A/6; avere una superficie utile non superiore a mq 95. Inoltre non devono essere di proprietà di ascendenti entro il secondo grado della coppia, né essere realizzati con contributo pubblico. Le domande, una soltanto per coppia, deve essere compilata usando il modello approvato dalla Regione, pubblicato sul portale regionale e trasmessa entro il 9 dicembre 2014, per raccomandata con avviso di ricevimento o consegnata a mano presso la Direzione Regionale “Programmazione innovazione e competitività dell’Umbria”, “Servizio Politiche della casa e Riqualificazione Urbana” , P.zza Partigiani, 1 Perugia.
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