lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Aeroporto San Francesco: “puntare tutto sul turismo religioso”

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Visita del presidente Enac Vito Riggio allo scalo perugino che, dice, deve diventare la porta d'ingresso a livello europeo per una delle regioni più belle d'Italia

 
Aeroporto San Francesco: “puntare tutto sul turismo religioso”
Perugia.  Da Perugia e’ partito il “tour” nei piccoli aeroporti italiani, quelli sotto i 500.000 passeggeri,
del presidente Enac Vito Riggio per una verifica della situazione generale e dello “stato di salute”, non soltanto finanziaria, di ogni singola realta’. Ospite oggi 12 maggio nella sala conferenze del San Francesco d’Assisi, affiancato dal presidente della Sase, Mario Fagotti, per Riggio l’aeroporto umbro “è una piccola perla”.

Lo scalo perugino – Ultima opera dell’architetto Gae Aulenti, l’aeroporto di Sant’Egidio deve essere valorizzato e venduto di più in Europa, “facendolo diventare scalo di attrazione a livello europeo per il turismo religioso visto che Assisi è irripetibile ma anche come punto di accesso ad una delle più belle regioni d’Italia”. Senza il traffico europeo, pertanto, quella del “San Francesco d’Assisi “rimane un’opera poco funzionale”. Così il presidente Enac Riggio, che ha lanciato poi un appello alla comunità locale e alla sua capacità di sapere puntare ad una eccellente attività di promozione, “su cui debbo dire si stanno impegnando enti come Regione, Camera di Commercio e così via”. “Bisogna consolidare e se possibile espandere questi primi risultati”, ha aggiunto Riggio.

Il traffico europeo – Anche per Fagotti, la questione del traffico europeo “è fondamentale”, come quella di portare nuovi voli per raggiungere l”obiettivo dei 500.000 passeggeri e di puntare più sulla promozione dell’ Umbria: “Per attirare le compagnie aeree e” necessario vendere meglio e far conoscere di piu” la regione”.
Per la società di gestione dell”aeroporto perugino gli obiettivi per la fine del 2015 sono quelli di superare quota 250.000 passeggeri, stabilizzare alcune tratte e trovarne altre, con Fagotti che ha fatto accenno a Parigi, Amsterdam, Europa dell’Est e Polonia come prossime mete. “Una situazione in
continuo movimento – ha concluso Fagotti – anche con 35 charter da Helsinki e da Stoccolma che potrebbero diventare rotta commerciale”.

I bilanci – “Il piano nazionale degli aeroporti recentemente approvato li ha mantenuti nella rete ha mantenuto questi piccoli scali nella rete – ha affermato il presidente Enac – e prevede che questi tornino in equilibrio finanziario entro tre anni, condizione che il ministero dell’Economia ha chiesto per il mantenimento della concessione”. “Anche noi – ha proseguito Riggio – ci siamo adeguati chiedendo meno sforzi, finanziari e dal punto di vista delle regole, ma ovviamente questo tipo di strutture sotto i 500.000 passeggeri fanno una grande fatica ad arrivare al pareggio se non all’utile, visto che per fare questo ci vuole fantasia, competenza e grande capacita’ manageriale”.
Riggio ha poi ricordato che in molti casi questi aeroporti hanno fallito, come a Rimini, Forlì e Crotone, mentre  Perugia “e’ in una situazione positiva dal punto di vista del bilancio non perché sia in equilibrio ma perché non ha debiti e la perdita si va riducendo, scendendo da un milione di euro ai 750.000 mila di quest’anno”. “Lo sforzo che si fa e che si continuera’ a fare visti anche i buoni risultati attuali della societa’ di gestione – ha affermato ancora Riggio – sara’ quello di arrivare bene all’appuntamento dell’equilibrio finanziario previsto nel 2017 ma bisognera’ lavorare fin da adesso, tagliando se possibile ulteriormente le spese, che gia’ sono state molto contenute, e inventandosi delle formule che consentano di aumentare il traffico”.
Se non si raggiungono gli obiettivi della concessione, secondo quanto dichiarato dal presidente Enac, “saremo costretti a trasformare questi aeroporti da aviazione commerciale ad aviazione generale, e nel caso di Perugia questo sarebbe un peccato perche’ qui c’e’ stato un investimento significativo”.

 

Tag dell'articolo: , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top