La trama – La storia si basa su una serie di schermaglie amorose incentrate sulla figura di Caterina, giovane donna in età da marito ma dall’indole disobbediente e ribelle, dal carattere brusco e tutt’altro che condiscendente. Bianca, la sorella, è all’opposto una ragazza dolce e docile, circondata da tanti pretendenti. Petruccio, spinto più dalla dote di Caterina che dall’amore, decide di sposarla nonostante tutto riuscendo nell’obiettivo di domarla e trasformarla in un’amabile moglie e donna di casa.
L’atmosfera – Come quasi tutte le opere di Shakspeare, anche questa commedia è caratterizzata da un’atmosfera gioiosa, da equivoci e scambi di persone, da un lieto fine che nasconde un’amara constatazione di una felicità umana tristemente effimera.
Mario Coletti, che oltre ad essere il regista è anche uno dei protagonisti dello spettacolo interpretando uno dei personaggi, dirige brillantemente una compagnia teatrale amatoriale (Associazione compagnia dell’Aurora) che in realtà si rivela tutt’altro che dilettantesca. Gli attori, dall’ottima capacità recitativa, si immedesimano con grande professionalità e naturalezza nei vari personaggi, il testo è riadattato perfettamente, i costumi sono meravigliosi, la scenografia è realizzata a mano dalla compagnia e cambiata tra una scena ed un’altra dagli stessi commedianti. Risultato: uno spettacolo spontaneo e molto divertente, mai noioso, avvincente e mai noioso, a dimostrazione che a volte i meno noti possono dimostrarsi all’altezza dei “famosi”.
La manifestazione si concluderà il 28 e il 29 marzo con lo spettacolo “In Danimarca” scritto e diretto da Bruno Taburchi, referente di produzione di “Bagliori d’autore”, ispirato ai personaggi dell’Amleto e che andrà in scena sempre al Teatro della Sapienza di Perugia.
Tag dell'articolo: #Shakespeare, Bisbetica domata, La Sapienza, teatro.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
