Intanto, oltre al minorenne, in carcere a Badu e Carros sono finiti Enrico Pili, 22 anni, di Gavoi (Nuoro), Angelo Salvatore Mura, di 19, di Silanus e il compaesano Pierpaolo Faedda, 22 anni, e l’allevatore di Dualchi Pietro Chirinu, suo coetaneo. Sono, invece, agli arresti domiciliari tre allevatori del Nuorese: Cristian Pireddu, 18 anni, di Orani, Andrea Caroti, 28 anni di Ottana e Francesco Floris, 22 anni, originario di Sarule, ma residente in Umbria, a Magione (Perugia). Quest’ultimo, secondo l’accusa, era attivo nella banda sino alla fine dell’anno scorso, poi a gennaio aveva deciso di emigrare nella penisola, dove poi è stato arrestato.
Altre quattro persone sono indagate, fra le quali un uomo, arrestato lo scorso dicembre a Noragugume (Nuoro), dopo che in ovile nella una disponibilità sono state trovate armi clandestine, destinate alla banda. In particolare, i carabinieri hanno sequestrato tre pistole di piccolo calibro e due fucili. Come emerso dalle intercettazioni e dal materiale sequestrato durante le indagini, la banda era pronta a usare le armi in occasione di due colpi in preparazione nel dicembre scorso, poi sventati dalle indagini: una rapina all’ufficio postale di Illorai (Sassari) e una all’agenzia del Banco di Sardegna di Riola Sardo (Oristano).
Per due degli arrestati, in particolare il 17enne e per l’allevatore Pietro Chirinu è scattata anche l’accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti: nel dicembre scorso i carabinieri di Dualchi avevano scoperto una piantagione di 22 piante di cannabis indica in un locale del Comune ed erano risaliti ai due giovani.
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