martedì, 3 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Arriva dj Ralf al Red Zone per lo Sweet Babes di primavera

L'amore per Perugia di un figlio del Mondo, tra i primi a portare l'house music in Italia. Dagli esordi ad Umbria Jazz, tra le polemiche dei "puristi" e colossali successi di pubblico. Mercoledì 30 aprile Antonio Ferrari torna a Casa del Diavolo

 
Arriva dj Ralf al Red Zone per lo Sweet Babes di primavera
Perugia. Gli amanti della vita notturna perugina non potranno mancare, mercoledì prossimo 30 aprile, al consueto appuntamento annuale con lo Sweet Babes, uno degli eventi più spettacolari del club house più underground d’ Italia, il Red Zone. Il Red Zone nasce nel dicembre del 1989 e diventa immediatamente il tempio della musica house, il genere musicale che in quegli anni stava nascendo nelle discoteche di Chicago, e del quale è riconosciuto creatore Frankie Knuckles, detto “The Godfather of house”, scomparso recentemente .

Il Red Zone fu il primo locale ad ospitarlo in consolle insieme a molti altri, ovvero Boy George, David Morales, Francois Kevorkian, Tony Humphries, Little Louie e Kenny Dope, solo per citarne alcuni, negli anni in cui le altre discoteche si limitavano a proporre musica pop o radiofonica. Lo scorso 8 dicembre il club ha festeggiato il suo ventiquattresimo compleanno realizzando il miracolo di mantenere immutate le caratteristiche degli esordi, restando inconsueto, trasgressivo e libero. Resistere per quasi un quarto di secolo e continuare ad esistere non è impresa semplice in tempi cosi duri, ma il Red resta ancora il luogo magicamente suggestivo di sempre.

Proprio per questo nel locale, durante alcune serate come lo Sweet Babes, non è poi così difficile incontrare irriducibili frequentatori di un tempo (c’è anche un gruppo creato su Facebook: “Io andavo al Red negli anni novanta”), ora divenuti genitori poco più che quarantenni, passare qualche ora spensierata al privé ricordando gli anni magici, al ritmo della musica ed ipnotizzati dal laser multicolor rimasto lo stesso di allora, mentre i figli poco più che adolescenti, nella sala di sotto, sperimentano sonorità nuove dimenandosi in pista. L’amore per la musica, incredibilmente, unisce genitori e figli in un luogo all’ apparenza improbabile per entrambe le generazioni allo stesso tempo. Le numerose critiche al locale, spesso considerato troppo trasgressivo, non cesseranno mai, forse proprio perché, parafrasando Friedrich Nietzsche: “Quelli che ballavano erano visti come pazzi da quelli che non sentivano la musica”.

Lo Sweet Babes nasce nel 1993 col nome di Space Babes, ed era un vero e proprio after hour di 36 ore. Alla prima edizione del 1993 si esibì per la prima volta in Italia un’artista che oggi non ha certo bisogno di presentazioni: Little Louie. Per l’occasione si alternarono in consolle circa 50 djs. Da allora lo Sweet Babes è un appuntamento che si svolge semestralmente, il 31 ottobre e il 30 aprile. Quest’ anno avremo l’ onore di vedere alternarsi in consolle: Reboot, Stefano Tucci, Max P. Amplifunk, Ami Suami & Beatsound e molti altri. L’ospite d’ onore indiscusso sarà l’ amatissimo dj Ralf, all’ anagrafe Antonio Ferrari, classe 1957, umbro, originario di Bastia, che iniziò a lavorare giovanissimo in piccoli club innovativi di Perugia come La Cugnana, lo Story teller e Norman e il President.

Perugia in quegli anni viveva il suo momento migliore, sia dal punto di vista musicale che culturale, anche e soprattutto grazie agli studenti universitari che amavano frequentare quella tipologia di club, nei quali si sperimentavano generi musicali diversi in piena libertà. Per Ralf la musica “eleva lo spirito e libera la tensione nervosa, diventando una esigenza ineluttabile del nostro quotidiano”, perciò nel 1987 scelse di intraprendere un viaggio a New York dove stava nascendo l’ house music, che divenne il suo emblema. Ralf è attualmente dj resident al Cocoricò, e ha lavorato in molti locali sia in Italia che nel mondo. Ha fondato una sua etichetta discografica, la LaTerra recordings, ma è rimasto legatissimo alla sua Perugia, tantoché per due domeniche al mese lo possiamo trovare al Bella ciao.

Nel 2012 viene per la prima volta invitato a partecipare ad Umbria Jazz. La sua partecipazione è stata una sorpresa molto criticata dai puristi del jazz, ma se migliaia di persone hanno ballato in Piazza IV Novembre ascoltando le sue sonorità elettroniche un motivo c’è, ed è stato un innegabile successo che si è ripetuto la scorsa estate.

Nel 2013, infatti, torna con “Rhythm, Harmony and Repetition of Form”, stavolta accompagnato dai musicisti Giovanni Guidi, Gianluca Petrella e Leonardo Ramadori. “Sono un perugino del centro, stasera vi farò ballare”, dichiara Ralf in un’intervista di quei giorni. L’eclettico artista, forse folle, forse visionario, di sicuro non è un sognatore perché, come promette, quella notte la piazza esplode davvero.

Ralf iniziò il suo dj set ricordando il leggendario compagno Paolo Vinti, scomparso nel 2010 e famoso per le sue declamazioni, amatissima anima del centro storico di Perugia. Quando, passeggiando lungo Corso Vannucci, capitava di incontrare, e succedeva spesso, compagno Paolo che intavolava le discussioni più disparate sui temi a lui più cari, politica e filosofia, erano momenti indimenticabili per tutti i perugini che hanno il centro storico nel cuore, proprio come il nostro dj.

Mercoledì prossimo dj Ralf si esibirà al Red Zone, e chi ancora si sta chiedendo come mai sia riuscito a far esplodere Piazza IV Novembre può scegliere di passare una serata insolita, partecipando allo Sweet Babes e lasciandosi ipnotizzare dall’atmosfera magica che si creerà, come ogni volta accade quando il nostro dj, orgogliosamente umbro, sale in consolle.

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