lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Assisi, fermati due ladri “in carriera”

Redazione Perugia Online

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Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Arrestati dalla polizia, avevano compiuto furti in abitazioni e in alcuni agriturismi senza risparmiare neanche i luoghi sacri come le chiese

 
Assisi, fermati due ladri “in carriera”
Assisi.  In questi giorni gli agenti del commissariato di Assisi, diretto dal commissario capo della polizia di Stato Francesca Di Luca, hanno posto fine all’attività criminosa di due pluripregiudicati della zona che da tempo avevano intrapreso una vera e propria carriera da ladro, compiendo furti su abitazioni, agriturismo e senza risparmiare neanche i luoghi sacri come le chiese. Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Frosinone nei confronti di un giovane pluripregiudicato, P.G., di 32 anni, nato nella città laziale ma da tempo residente ad Assisi, autore di numerosi furti.

Il giovane ha alle spalle un curriculum criminale di tutto rispetto: arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti perché all’interno dei suoi slip venivano rinvenuti ben 25 dosi di crack e 2000 euro in contanti di provenienza illecita; fermato e sottoposto a misura custodiale in carcere per il reato di rapina aggravata perpetrata ai danni di una farmacia di Roma; al suo attivo inoltre numerosi avvisi orali. Sottoposto ai domiciliari presso un centro di recupero per seguire un programma riabilitativo terapeutico per la dipendenza da sostanze stupefacenti risultato però infruttuoso,  per il giovane si sono riaperte le porte del carcere di Capanne.

Nella tarda serata di ieri un altro noto pregiudicato della zona  è stato tratto in arresto presso la propria abitazione in esecuzione dell’ordinanza emessa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona. H.M., classe 1961 nato e residente ad Assisi, dovrà scontare la pena di un anno e dieci mesi di reclusione perché nel 2003, dopo essersi introdotto all’interno della chiesa di San Francesco di Amandola (AP) ne smontava parte dell’altare barocco del XV secolo per asportarne le due colonne di legno antico dorato con i relativi capitelli e tre teste d’angelo in legno molto antico e la cornice di valore con angeli in rilievo che centrava un affresco della Madonna. Dopo essere fuggito a bordo del suo camper, veniva tratto in arresto e recuperata così la refurtiva.

L’uomo in realtà ben noto agli uomini del Commissariato di Assisi ha all’attivo una serie numerosi di furti aggravati in abitazione, nonché truffa ai danni delle persone anziane alle quali l’uomo aveva chiesto e ottenuto di cambiare assegni falsi in denaro contante; di recente gli è stata sospesa anche la patente di guida perché trovato in possesso del certificato assicurativo contraffatto, è stato destinatario anche del provvedimento dell’ avviso orale emesso dalla Questura di Perugia.

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