La protesta andrà avanti fino alle 14 di oggi pomeriggio, sono circa 300 gli operai radunati in assemblea nel piazzale davanti all’ingresso dell’Ast mentre i vertici dell’azienda hanno chiesto questa mattina a Confindustria di avviare immediatamente le procedure di mobilità per 550 lavoratori.
Infine, è uscita dal suo ufficio intorno alle 5,20 di questa mattina, scortata dalle forze dell’ordine, dopo circa 14 ore trascorse all’interno, l’amministratore delegato dell’Ast Lucia, Morselli, bloccata nella palazzina della dirigenza dell’acciaieria di Terni dalla protesta spontanea dei lavoratori proclamata ieri pomeriggio.
La polizia – secondo quanto si apprende – è riuscita a creare un diversivo, facendo uscire l’ad da una porta diversa rispetto a quella presidiata dai circa 200 manifestanti rimasti sul posto. C’è stato qualche momento di tensione con i lavoratori ma non si sono comunque registrati feriti, mentre, nel corso della notte, un dirigente della questura impegnato a parlare con gli stessi manifestanti è stato ferito ad un’arcata sopraccigliare a causa del lancio di un corpo contundente.
Continua intanto lo sciopero ad oltranza proclamato dai lavoratori, con blocco delle portinerie. Stamani è in programma un’assemblea nel piazzale centrale dell’acciaieria.
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