Regione Umbria. Sì è aperta ieri (27 luglio) a Ficulle la Festa dell’Unità, situata nel parco pubblico del paese. Alle 21 si è tenuto un interessante convegno, Basta un sì, nel quale si discutevano le ragioni a favore del referendum costituzionale che si svolgerà nell’ottobre prossimo. Ad intervenire sono stati due illustri personaggi che in maniera molto schietta hanno illustrato il loro parere a riguardo: il professore associato di Istituzioni del Diritto Pubblico dell’Università di Perugia Luca Castelli ed il consigliere regionale Eros Brega. Il referendum in questione, con il quale verrà deciso se approvare o meno la legge Boschi, è una riforma costituzionale voluta dal governo Renzi. Uno dei punti più caldi riguardanti questa riforma è l’abolizione del bicameralismo perfetto, si aggiungono poi modifiche sulle modalità di elezione del presidente della Repubblica, sui rapporti tra Stato e Regione e sull’istituto del referendum. Tutti questi aspetti della riforma hanno suscitato un fortissimo dibattito all’interno del Paese. Le argomentazioni che vengono riportate a favore del sì sono i risparmi che verrebbero ottenuti dall’abolizione del Cnel, dall’abolizione totale delle Province e dalla riduzione di stipendi ai senatori e, molto più importante, il fatto che si verrebbe a diminuire la durata oltremodo spropositata dell’iter legislativo. Inoltre una delle ultime argomentazioni a favore del sì è anche una diminuzione dei conflitti di competenza che si vengono a creare tra Stato e Regioni.
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