“Lo abbiamo fatto convintamente – prosegue la presidente Marini – per non appesantire le condizioni delle persone e delle famiglie già provate dalla crisi. Abbiamo salvaguardato la spesa sociale e dei principali servizi. Abbiamo cofinanziato i fondi europei usando interamente la programmazione a noi assegnata dall’Unione Europea. Abbiamo però ridotto drasticamente le spese generali, via immobili in affitto, via auto della Regione, riduzione del personale, abbattimento costi della politica”. “Penso che con concretezza – aggiunge – abbiamo dimostrato responsabilità politica e rigore, senza incidere su welfare e cittadinanza sociale (nidi, diritto allo studio, non autosufficienza, trasporto pubblico, ambiente, cultura). Questa è la Regione guidata dal Pd e dal centrosinistra. Altri non mettono tasse, ma non hanno asili nidi pubblici, non fanno raccolta differenziata, non organizzano il trasporto pubblico urbano. Ma di questo – conclude la presidente – ne parleremo in campagna elettorale”.
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