Il progetto – Il progetto, nei tre anni di attuazione, vedrà coinvolti Cts (Centro Turistico Studentesco e Giovanile, specializzato nel turismo sostenibile), Comunità Ambiente (consulente in ambito ambientale), Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie insieme al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali, Università degli Studi de L’Aquila – Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura, Ambientale, e la Scuola di Architettura e Design (Sad) dell’Università di Camerino. Le tre Università partecipano alla Fondazione Villa Fabri, all’interno della quale opera l’Osservatorio regionale per la biodiversità, e forniscono il supporto scientifico del progetto.
L’obiettivo – “Obiettivo di Sun Life – spiega Paolo Papa, dirigente del Servizio Sistemi naturalistici e zootecnia della Regione Umbria – è definire una strategia di gestione dell’intera rete regionale ‘Natura 2000’ che sia efficace e duratura, nonché il raggiungimento e il mantenimento dello stato di conservazione favorevole di habitat e specie, con l’individuazione di misure di conservazione e delle relative fonti di finanziamento europee, nazionali e regionali. Il grande patrimonio di biodiversità che l’Umbria possiede – aggiunge – va trasmesso a tutti i cittadini e a maggior ragione alle imprese che operano al suo interno e che possono trarne benefici e opportunità che ora ignorano”.
Le attività – Il progetto Life+ della Regione Umbria prevede tra le sue attività la creazione di un gruppo “Natura 2000”, la raccolta e analisi della documentazione sui siti della rete “Natura 2000” in Umbria, l’elaborazione di un piano finanziario per la sua gestione, la produzione di una stima del suo valore socio-economico e l’analisi dei lavori “verdi” connessi alla Rete stessa. Particolare attenzione sarà riservata anche alla sensibilizzazione sui temi della conservazione degli habitat e delle specie protette. Nonostante l’attenzione per la natura sia cresciuta negli anni – sottolineano i promotori del progetto – sono infatti ancora molti a non conoscere il significato di “biodiversità”, l’insieme della varietà di specie animali e vegetali, di habitat e di ecosistemi presenti sul nostro pianeta. “Sun Life” avrà pertanto anche il compito di trasmettere in maniera capillare il ruolo dei siti della rete “Natura 2000” per l’Umbria, soprattutto attraverso una campagna di comunicazione, una consultazione pubblica con il coinvolgimento dei portatori d’interesse e un’azione di sensibilizzazione nelle scuole al fine di consentire una strategia di gestione della Rete che sia il più possibile condivisa e che scaturisca da un processo di partecipazione attiva. Il sito internet di progetto terrà costantemente informati cittadini e portatori d’interesse sulle attività e le iniziative promosse da “Sun Life”.
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