Perugia. Esce sconfitta dopo oltre due ore di gioco spettacolare dal PalaOlimpia di Verona la Sir Safety Conad Perugia. I Block Devils, dopo uno svantaggio di due set con il secondo praticamente non giocato dagli uomini di Kovac, tirano fuori grinta, carattere ed una buona pallavolo e cedono solo al termine di un tiratissimo tie break. Il concomitante successo di Trento (unito ai due punti ovviamente conquistati da Verona), relega i bianconeri al quinto posto provvisorio in classifica con la SuperLega che chiude provvisoriamente i battenti per riprendere, dopo la pausa per le qualificazioni olimpiche, il 17 gennaio. C’è ancora però un ultimo appuntamento del 2015 per Perugia attesa dopodomani, e sempre a Verona, dall’andata dei quarti di finale di Coppa Italia (si comincia alle ore 20:30). Tornando alla sfida di stasera, cè un mix di rimpianto e soddisfazione in casa Sir. Il rimpianto è dovuto soprattutto ai primi due parziali. Nel primo i Block Devils hanno ceduto ai vantaggi, mancando nei momenti tipici alcune favorevoli occasioni per chiudere a loro favore. Nel secondo set invece i bianconeri non sono in pratica scesi in campo, lasciando spazio al gioco degli scaligeri trascinati dai due martelli Sander e Kovacevic. La soddisfazione sta invece nella reazione avuta da capitan Buti e compagni che, pur esprimendo solo a tratti una pallavolo di altissimo livello, ha però gettato il cuore oltre lostacolo, lottando con grinta e determinazione e riuscendo a far propri terzo e quarto set al fotofinish. La lotteria del tie break ha sorriso ai padroni di casa dopo mille emozioni con Perugia che non è riuscita a capitalizzare un break di vantaggio (7-9) cadendo sotto i colpi del muro (11 punti nel fondamentale per Verona) e del servizio gialloblu (10 gli ace della squadra di Giani). Non sono bastati alla Sir i 25 punti di Atanasijevic (decisivo nel finale palpitante del terzo set con un servizio vincente) ed i 18 di un positivo Kaliberda (unico degli attaccanti bianconeri oltre il 50% di positività), mentre da registrare certamente l’efficienza in fase di ricezione (con il solo Giovi su buone percentuali) e la capacità di far proprie situazioni favorevoli con la correlazione muro-difesa. Sarà questo il lavoro principale per Kovac durante la pausa del campionato. Non ancora però perché prima di chiudere l’anno c’è l’importantissimo match di martedì sera. Per chiudere al meglio il 2015.
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