Il nuovo calendario venatorio è “il primo dopo il passaggio di competenze in materia di gestione faunistica dalle Province alle Regioni. Questo – rileva l’assessore – ha comportato la riunificazione di alcune scelte e la loro omogeneità sul territorio regionale, ad esempio per quanto riguarda la caccia al cinghiale”. Confermata anche la preapertura in tre giornate, nei giorni uno, 4 e 11 settembre (il 4 e l’11 fino alle ore 13) esclusivamente da appostamento e alle specie alzavola, marzaiola, germano reale, tortora, merlo, colombaccio, cornacchia grigia, ghiandaia e gazza. L’apertura generale della caccia è fissata per il 18 settembre 2016. L’addestramento e l’allenamento dei cani è consentito dal 14 al 28 agosto e dal 4 al 15 settembre. La proposta di calendario venatorio, elaborata e condivisa precedentemente con le associazioni venatorie e i rappresentanti degli Ambiti territoriali di caccia nel corso delle riunioni della Consulta faunistico venatoria regionale, verrà ora inviata all’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e alla competente commissione dell’Assemblea legislativa per i rispettivi pareri.
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