L’opposizione – Non esiste che si faccia finta di niente – tuona Bori (Pd) in diretta streaming durante il consiglio di lunedì 24 novembre – Ognuno di noi rappresenta l’Istituzione e la città, non esiste che non vengano date risposte e ci si giri dall’altra parte. Abbiamo tutti gli strumenti per accertare l’accaduto. Promuovo una mozione d’ordine per chiedere la sospensione in aula e verificare la legittimità degli atti”
La mozione – Anche il presidente del consiglio comunale Leonardo Varasano ha a cuore la questione ma Di Massa, segretario generale, è categorico: “La questione dello streaming incriminato non è all’ordine del giorno e il Consiglio non ne parlerà ora”. A favore della mozione la consigliera pentastellata Cristina Rosetti “Il fatto è di una gravità assoluta” mentre contrario è Scarponi (Ncd) “Capita spesso di votare con il consenso e in presenza di un collega e trovo che questa situazione sia stata strumentalizzata”.
Camicia il pianista – “I colleghi dell’opposizione – spiega il consigliere di Forza Italia – hanno creduto fossi io quello nello streaming, forse per l’abbigliamento, ma è tutto da provare”. Finisce qui, quindi, il primo round sulla questione.
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