“Tutti i partecipanti hanno rappresentato al meglio la cucina del territorio – ha commentato il sindaco di Cascia Gino Emili –. Una cucina che qualche decennio fa veniva considerata povera mentre è invece oggi molto rivalutata nella sua semplicità. Un pensiero, questo, condiviso, evidentemente, anche dalla giuria popolare che ha infatti dato voti alti a tutte le nove frazioni, a dimostrazione che ogni pietanza aveva il suo valore”. Settanta è stato il punteggio totale ottenuto da Avendita, tre punti in più soltanto di Collegiacone, seconda classificata, che si è presentata con Crema di porro e patate con crostini e pancetta. A pari merito al terzo posto, con un punteggio di 61, si sono piazzate Roccaporena, con Zuppa di roveja e lumache alla roccana, e Maltignano, con Farro alla contadina. Dietro, tutte le altre: Civita con Zuppa di montagna, Chiavano con Le peschette di Anna de Chiavano, Colmotino con Zuppa contadina, Giappiedi con Acquacotta con baccalà e Manigi con Le chicche di Manigi.
Saltata, invece, a causa delle pioggia, la sfida tra i migliori allestimenti di tavole secondo le usanze della civiltà contadina. Le avverse condizioni meteorologiche non hanno invece compromesso lo svolgimento, il giorno precedente, dei giochi popolari tra i membri delle nove squadre, valevoli per la classifica finale. “C’è grande soddisfazione per l’impegno dei miei compaesani – ha sottolineato infine Petrangeli –, un gruppo di ragazzi fantastici che ha lavorato diversi giorni nella selezione del piatto da portare e nell’allestimento del tavolo e che rende onore alla nostra terra”. Il Palio si era aperto con la sfilata del corteo storico accompagnato dal Gruppo tamburini e balestrieri medievali di Cascia.
Tag dell'articolo: Avendita, cascia, Palio delle frazioni, valnerina.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
