Questa volta a parlare è Nilo Arcudi, presidente del Gruppo Socialisti. “A seguito delle gravissime dichiarazioni dell’assessore Calabrese, pubblicate sulla stampa locale, prendiamo atto della posizione assunta dal sindaco con le odierne dichiarazioni con le quali asserisce che: “Il Comune si è sempre fatto carico nel tempo di questa battaglia insieme alle forze dell’ordine ed ai cittadini” , da cui si evince la pubblica smentita alle gravissime ed inaccettabili affermazioni dell’assessore in questione. Riteniamo che il tema della sicurezza deve essere sempre affrontato con responsabilità, equilibrio e senso delle istituzioni, mettendo in campo un azione comune tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini. Agitare campagne populistiche e demagogiche e assurde teorie complottistiche, non fa altro che indebolire il fronte comune che deve fare da barriera alle azioni della criminalità.
La comunità sana, le cittadine ed i cittadini si sono ribellati insieme alle istituzioni, forze politiche e democratiche, nei confronti delle dichiarazioni dell’assessore Calabrese.
Peraltro il Procuratore Nazionale Antimafia, ha espresso una posizione netta e chiara al riguardo.
Non ritenendo al contrario la replica dell’assessore Calabrese esaustiva e soddisfacente, il centrosinistra non ha partecipato neanche oggi ai lavori della commissione consiliare, e rinnoviamo la richiesta di pubbliche scuse e di un suo passo indietro rispetto al ruolo ricoperto.
La storia del centro sinistra di Perugia è fatta nelle istituzioni e nella società di persone oneste e perbene che hanno sempre ed esclusivamente servito l’interesse generale e di Perugia”.