“Abbiamo vissuto uno stravolgimento del nostro territorio, – commenta il sindaco di Panicale Giulio Cherubini – della nostra capacità imprenditoriale e competitiva. Il mondo è cambiato e non possiamo nemmeno permetterci di pensare allo sviluppo economico di questo territorio con gli stessi modelli di 20 anni fa. Oggi, grazie alla scelta di intraprendere partnership pubblico-privati e a scelte di rete tra imprese, abbiamo una grossa opportunità, quella di sostenere economicamente un distretto, un territorio in base alle sue caratteristiche peculiari. Fare politica di marketing territoriale significa organizzare e valorizzare. Organizzare vuol dire mettere insieme, fare rete, creare un distretto economico capace di attrarre risorse tra tutti i soggetti che compongono un territorio. Valorizzare significa essere capaci di individuare i punti di forza e migliorare i punti di debolezza del nostro territorio, creare una nuova offerta. Il modello del centro commerciale naturale si sta rivelando vincente, stiamo pertanto continuando a lavorarci con ulteriori politiche di investimenti. Abbiamo convocato tutti gli imprenditori di questo territorio non solo per gli incentivi finanziari utili a tutta la comunità, ma perché crediamo che la condivisione di risorse creata da questo sistema possa essere un modello di sviluppo per tutto il territorio: lo è riportando Tavernelle a riferimento del commercio e artigianato nella Valnestore, lo è portando i nostri borghi e centri storici a diventare destinazioni turistiche evocate e desiderate. Gli imprenditori hanno capito la nostra proposta e stanno lavorando ogni giorno in una nuova modalità che dà risultati tangibili: la collaborazione”. Gli altri progetti Ccn finanziati dal Bando regionale si trovano nei comuni di Città della Pieve, Castiglione del Lago e Orvieto, e la vicinanza dei territori permetterà sicuramente politiche di integrazione e piani comuni di sviluppo.
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