Il pacchetto – Tra le misure richieste nel pacchetto: l’applicazione della delibera sull’autorizzazione per locali in centro storico con licenza di pubblico spettacolo e revisione della zonizzazione acustica; la rimodulazione delle aree e la riduzione della tassa di occupazione di suolo pubblico in centro; l’attuazione della delibera sulla mobilità studentesca; l’attivazione di una card unica per accesso illimitato a tutti i musei, monumenti, mezzi di trasporto pubblici e mobilità alternativa; la proposta di attivazione del servizio di mobilità notturna. “La nostra idea – ha spiegato Bori, per l’occasione accompagnato dal segretario dei Giovani Democratici di Perugia Ruben Carletti – è quella di far vivere il centro ogni giorno, non solo in occasione dei grandi eventi”.
Delibere già approvate – Bori ha quindi spiegato che due delle delibere del pacchetto sono già state precedentemente approvate dal Consiglio: quella sull’autorizzazione per i locali in centro con licenza di pubblico spettacolo (n. 34/7.4.14, con la quale si impegnava l’amministrazione a prevedere la possibilità di aprire o trasferire in centro locali che possano avere la licenza di pubblico spettacolo se adeguatamente insonorizzati e a rivedere la zonizzazione acustica con un piano specifico per aree dedicate ai locali di intrattenimento) e quella sulla mobilità studentesca (n. 48/15.3.10, che prevedeva prezzi scontati su biglietti e abbonamenti per gli studenti e agevolazioni fiscali per chi usufruisce del mezzo pubblico rispetto al mezzo privato). “Si tratta di capire a che punto è la loro attuazione – ha dichiarato Bori – perché è impensabile che oggi i locali del centro storico non possano ospitare concerti o se li fanno arrivano subito i vigili a multarli. Per questo abbiamo anche presentato due interrogazioni a risposta orale”.
Occupazione di suolo pubblico – Per quanto riguarda, invece, la rimodulazione delle aree e la riduzione della tassa di occupazione di suolo pubblico in centro, il consigliere ha detto che è stata presentata una proposta di modifica del regolamento comunale che dividerebbe il centro storico in due categorie (Ia e Ib) comprendenti: la prima via Baglioni, via Michelotti, via Cavallotti, via Danzetta, via Danti, piazza Italia, piazza Matteotti, via Maestà delle Volte, via Mazzini, piazza Morlacchi, piazza IV Novembre, via Rossi Scotti e corso Vannucci; la seconda tutte le altre vie, piazze, strade e corsi del centro storico. Per la categoria Ia si propone di mantenere la tariffa attuale, per la categoria Ib questa sarebbe invece ridotta del 25%.
Mobilità e cultura – Rispetto alla proposta di attivazione della mobilità notturna nei fine settimana nel periodo estivo, soprattutto relativamente ai quartieri nei quali risiedono maggiormente gli studenti, Bori ha sottolineato come ogni volta che questo tipo di mobilità viene sperimentato in occasione di grandi eventi, l’iniziativa si risolva in un successo, “segno che l’esigenza c’è”. Inoltre il consigliere ha fornito l’idea di una card unica che unisca mobilità e cultura sull’esempio della città di Mantova, la quale ha previsto la possibilità con la stessa card (il cui costo è di 20 euro per 3 giorni) di usufruire di tutti i mezzi di trasporto pubblici e dell’ingresso nei musei e monumenti cittadini. “Su tutte queste proposte, che sono tante ma hanno un solo obiettivo, quello di rivitalizzare il centro storico – ha concluso il consigliere – ci aspettiamo risposte concrete perché lo chiedono gli operatori del centro, gli abitanti e i tanti studenti”.
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