I dettagli – “Sarà il nostro regalo di Natale agli utenti umbri” dichiara l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Giuseppe Chianella. I termini dei due accordi sono differenziati: 5 anni più opzione per altri 5 con l’ente che gestisce le infrastrutture ferroviarie e 6 anni con quello che si occupa della percorrenza dei mezzi. Chianella ci tiene a sottolineare la recente approvazione del Piano regionale dei trasporti e il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori nelle trattative. “Il risultato – conclude – è un progetto realista, con soluzioni mirate e compatibili con la situazione economico-finanziaria della Regione”. In particolare, come sottolinea anche il dirigente di Rfi Andrea Esposito, verrà garantita fino al 2020 la percorribilità della linea direttissima fino a Roma; inoltre nel 2016 si procederà tramite gara ad evidenza pubblica alla privatizzazione di una parte dei servizi ferroviari.
Le problematiche – Ma ci sono anche alcune questioni scottanti, che l’assessore non si esime dall’affrontare. Innanzitutto, il recente rapporto Pendolaria di Legambiente, che ha inserito la linea Orte-Foligno-Falconara Marittima tra le dieci peggiori d’Italia: “C’è bisogno di un ripensamento di quella tratta, lo abbiamo fatto presente al ministro Delrio che ci ha fornito rassicurazioni importanti: verranno infatti forniti più fondi alle linee minori anche distogliendoli da quelli per l’alta velocità”. Poi il futuro della Fcu nel territorio perugino: “Anche qui ci sono interlocuzioni abbastanza avanzate col Ministero, i cui risultati verranno svelati dopo le feste”. Ancora, le problematiche relative all’Intercity 580 Tacito Terni-Milano, che si è bloccato più volte in tempi recenti: “È un problema dovuto alla particolare pendenza della tratta abbinata alle rigide temperature invernali, interventi specifici sono già stati attuati in questi giorni e mi risulta che il treno non si sia più fermato”. Infine, la possibilità di un ripristino della fermata del Frecciabianca a Spoleto: “Abbiamo avviato una corrispondenza epistolare con Trenitalia sull’argomento, ma occorre considerare che i mezzi in questione sono treni a mercato, quindi se non c’è utenza non c’è possibilità di fermata, saranno in ogni caso svolte delle simulazioni”.
Tag dell'articolo: Giuseppe Chianella, piano regionale dei trasporti, Regione Umbria, Rete Ferroviaria Italiana, trenitalia.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
