“In tutta la giornata dalle 9 del mattino alle 8 di sera – spiega l’assessore al sociale Barbara Paggetti – l’invito è rivolto a tutti, ma in particolare agli uomini che, se vorranno, potranno depositare un fiore sul pannello predisposto a fianco della fontana della Rocca. Ci auguriamo che saranno in molti, con questo gesto, a voler manifestare la contrarietà ad ogni forma di violenza e la massima sensibilità verso le donne che ne sono incolpevoli vittime. Perché esistono molti modi diversi per essere uomini ma nessuno di questi contempla la violenza”. Alle 21 al teatro comunale degli Avvaloranti si terrà invece lo spettacolo ad ingresso libero “Non sono stata finita” di e con Clara Galante, un poemetto per “corpo e voce” ispirato ad una storia vera, quella di Francesca, che vittima di una violenza inaudita e protagonista di un tremendo fatto di cronaca, inizia un processo di ricordi e di ragionamenti su come nessuna regola, nessuna legge possa fare di un uomo un vero essere umano, a meno che non lo si voglia diventare.
“Crediamo con queste due iniziative – spiega l’assessore alla cultura Carmine Pugliese -, di aver trovato il modo di affrontare questa tematica senza retorica, offrendo spazio alla cultura ma anche ad una iniziativa attiva della cittadinanza”.
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