Città di Castello. Alle 20.15 circa di ieri sera, un uomo ha bussato alla porta di una casa isolata di Città di Castello. La padrona di casa ha aperto e si è trovato di fronte un uomo che impugnava un coltello. Il malvivente ha intimato alla sventurata, con modi gentili ma decisi, di consegnargli le chiavi della sua autovettura, una vecchia utilitaria parcheggiata innanzi l’abitazione. La donna non ha potuto fare altro che obbedire. Il rapinatore si è quindi dato alla fuga a bordo del veicolo. La vittima ha avvisato telefonicamente il marito il quale, tornando verso casa, dopo qualche minuto ha incrociato il veicolo della moglie e lo ha inseguito per alcuni chilometri lungo la E/45. Dopo un tamponamento che non ha comportato conseguenze fisiche, il malvivente è riuscito a far perdere le proprie tracce. A quel punto il marito della vittima è tornato a casa e con la moglie si è portato presso la compagnia dei carabinieri di Città di Castello raccontando l’accaduto. Il ritardo con cui le Forze dell’Ordine sono state informate è stato certamente determinante ed ha impedito ogni tentativo di rintracciare in tempi brevi il rapinatore. L’automobile rapinata è stata rinvenuta da una pattuglia dell’Arma poco dopo in prossimità dello svincolo di Promano, ed è stata sequestrata.
I carabinieri della stazione di Città di Castello e del nucleo operativo e radiomobile stanno conducendo serrate indagini per risalire all’identità del malvivente, probabilmente dell’est Europa, nonché per comprendere cosa ci facesse, a piedi, nella zona particolarmente isolata dove ha poi commesso la rapina.
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