Cittadinanzattiva, tramite diversi mezzi d’informazione, ha invitato, la comunità umbra a fare domande specifiche ai candidati alla carica di Presidente della Giunta regionale su quattro materie. Le domande sono state ricevute e in base alla prevalenza delle tematiche trattate sono state trasmesse ai candidati, i quali, dovranno rimettere per iscritto le loro risposte, insieme al loro programma di mandato e al loro appello al voto, a Cittadinanzattiva entro il 25 maggio c.m. Il giorno 26 maggio 2015, ore 19,30 a Perugia c/o l’osteria Mangiafuoco, Via della Ferrovia, 1, in occasione della cena di tesseramento di Cittadinanzattiva saranno lette i documenti trasmessi dai candidati. I predetti documenti saranno altresì pubblicati su diversi mezzi d’informazione.
Le domande rivolte ai candidati sono le seguenti:
SALUTE/SANITA’
1. Quali sono, secondo voi, le cause delle lunghe liste di attesa per eseguire visite specialistiche e
strumentali? Quali soluzioni proponete per la loro riduzione?
2. Tenuto conto che giungono crescenti segnalazioni, anche c/o i Tribunali dei diritti del malato
riferite a comportamenti non adeguati degli operatori sanitari nei confronti dei cittadini
bisognosi di cure e dei loro familiari, si chiede: quali azioni ritenete opportuno mettere in campo
per migliorare l’accoglienza delle persone malate (umanizzazione delle cure)?
AMBIENTI E RIFIUTI
3. Quali soluzioni proponete per la chiusura del ciclo dei rifiuti? Ritenete che la produzione dei CSS in
Umbria rappresenti un’opportunità oppure un pericolo per la salute?
4. Tenuto conto che l’Umbria registra una percentuale di raccolta differnziata che non sfiora
nemmeno l’obiettivo minimo del 65% previsto per il 2012, si chiede: quali sono i progetti e le
azioni che intendete realizzare nel territorio umbro affinché il “rifiuto” da problema diventi una
“risorsa”?
SERVIZI PUBBLICI
5. In Umbria, secondo l’opinione di molti elettori, i costi dei servizi di pubblica utilità a carico dei
cittadini utenti, con particolare riferimento alle fasce di popolazione in maggiore difficoltà
economica e sociale appaiono troppo onerosi. Quali misure organizzative intendete adottare per
ridurre tali costi?
6. Secondo voi, in Umbria, c’è la necessità di riorganizzare/ridurre le società partecipate per la
gestione dei servizi pubblici locali. Motivare la risposta
PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLA VALORIZZAZIONE E GESTIONE DEI BENI COMUNI
7. L’art. 118 della Costituzione e l’articolo 24 del decreto legge 11/09|2014 convertito in legge
11/11/2014 n. 144 (Sblocca Italia) danno forza e slancio al ruolo dei cittadini, singoli e associati,
nella cura dei beni comuni e dell’interesse generale. Cosa può fare, secondo voi, la regione
Umbria, in sinergia con il sistema degli enti locali, per favorire l’attuazione delle norme citate?
8. Ritenete che la vigente legge regionale sulla partecipazione, adottata peraltro senza alcuno
strumento partecipativo, sia da modificare? In caso di risposta positiva, secondo voi quali
strumenti dovrebbero essere previsti nella nuova legge e quali finalità dovrebbero essere
perseguite?
La comunità umbra è invitata alla cena di tesseramento (Costo cena: € 20,00- Costo tessera:socio base: € 5,00/socio sostenitore :contributo libero.) Prenotazioni, entro il 24 maggio c.m., ai seguenti recapiti: e-mail perugia@cittadinanzattiva.umbria.it tel. :3405245321
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