“Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico – annuncia infatti il capogruppo Diego Mencaroni in un comunicato stampa – non parteciperà alla “Commissione Straordinaria per la revisione della spesa comunale”, in quanto riteniamo che tale Commissione sia superflua e priva di ragioni per essere istituita. Appare significativo far notare come la commissione sulla revisione della spesa risulti al quanto anomala poiché secondo il volere dell’esecutivo cittadino dovrebbe essere composta dal sindaco, dagli assessori e dai capigruppo. Si tratta di una Giunta allargata, né più né meno, ben lontana dalla composizione delle Commissioni consiliari dove tra maggioranza e opposizione sono rappresentate in maniera più o meno proporzionale. Ci chiediamo, a termini di regolamento e Statuto, su quali basi giuridiche verrebbe istituita la commissione in questione. L’articolo 40 dello Statuto e gli articoli 47 e 48 del Regolamento non prevedono un atto unilaterale da parte Giunta al fine di istituire una commissione speciale, ma richiedono il passaggio obbligato ed istitutivo in Consiglio Comunale”.
Ritardi istituzionali – “Sono passati due mesi dalla vittoria del sindaco Romizi e a questo punto non si può non far notare una certa carenza di vita democratica da parte degli organi del governo cittadino. Il Consiglio Comunale, è stato convocato sinora per adempiere mere prassi istituzionali; solo una delle cinque commissioni si è ufficialmente costituita, le altre accusano notevole ritardo e verranno presumibilmente convocate con urgenza, da un giorno all’altro, a dispetto di quanto previsto dal regolamento e dai principi di buon funzionamento della macchina amministrativa.
Pertanto possiamo tranquillamente parlare di delegittimazione degli istituti democratici in città”.
Maggioranza litigiosa – Ma non mancano certo le stoccate del capogruppo Mencaroni sulla chiacchierata maggioranza litigiosa: “Si ha la sensazione di una giunta che più che temere l’opposizione, stenti ad avere il favore della sua stessa maggioranza in consiglio comunale e nelle commissioni consiliari. In questo modo, a causa della fragilità di una innaturale coalizione, pare che si stia tentando di scavalcare le prassi democratiche al fine di garantire l’esistenza politica del sindaco e della sua squadra e noi non intendiamo prestare il fianco alle difficoltà che questa maggioranza ha nel rispettare le infondate promesse sulla quale si è basata la campagna elettorale di Andrea Romizi.
Ultimo, ma non per importanza, vorremmo invitare chi governa la città a comunicare le proprie decisioni agli altri organi democraticamente eletti in maniera istituzionale. Nel caso specifico abbiamo appreso le volontà della Giunta di istituire tale commissione dalla stampa, prima che dagli organismi municipali preposti”.
Tag dell'articolo: Comune di Perugia, Diego Mencaroni, giunta Romizi, Partito Democratico.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
