Tuttavia, le cose non sono affatto migliorate. In particolare, qualche pomeriggio fa, il polacco ha notato che al parco c’erano i bambini che la donna ha avuto da una precedente relazione. Li ha seguiti, sperando che lo conducessero da lei, ma quando loro si sono accorti della presenza di A.L. si sono spaventati e sono fuggiti a casa. Terrorizzati, hanno aperto la porta dell’abitazione con le loro chiavi e l’hanno richiusa un attimo prima che l’uomo riuscisse ad entrarvi. A quel punto lui si è imbestialito e ha cominciato a suonare il campanello e a bussare, ma lei non gli ha aperto.
È allora uscito dal palazzo e ha cominciato ad urlarle di farlo salire, o almeno di scendere a parlargli, ma lei ha nicchiato. Al contrario, temendo il peggio, la donna ha chiamato il 113.
Poco prima dell’arrivo della Volante, l’ultima ritorsione del 40enne, che, pur di costringerla ad uscire, si è recato nel vano garage e le ha staccato la luce. Lei, però, ha atteso l’arrivo della Polizia, e solo quando ha visto gli agenti si è decisa ad uscire di casa. Infine, la volante ha fermato il polacco e lo ha condotto in Questura. Qui la sua vittima ha manifestato la ferma intenzione di procedere penalmente nei suoi confronti, essendo ormai esasperata dal suo atteggiamento. Per A.L., è quindi scattata una denuncia della polizia per stalking.
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