L’intervista – Dj Ralf prenderà il microfono, giovedì 7 agosto, per un’intervista a Corciano, in piazza Doni alle 21:30, con il giornalista Luca Fiorucci; un’intervista che il dj spera sia soprattutto un confronto, più che un mero scambio di domanda-risposta. “Nessun copione prestabilito – spiega l’artista – non ho chiesto nulla riguardo le domande che mi verranno poste, ci muoveremo all’interno di una tematica generale, ovvero la cultura giovanile e gli strumenti in mano all’amministrazione di un territorio, in questo caso il Comune di Corciano, per favorire e interpretare le esigenze emergenti. Spiega, inoltre, quanto sia riduttivo etichettarlo solo all’interno di un contesto sonoro, sia esso house music, underground o di contaminazione, magari radicato nei “Led Zeppelin che adorava; i suoi interessi spaziano a tutto tondo sulla creatività, essendo stato allievo dell’Istituto d’Arte – sezione architettura – e dell’Accademia poi, e non disdegna incursioni in molteplici forme espressive. Per questo motivo, ma anche per questioni di carattere pratico/logistico e per evitare una sorta d’inflazione nell’immagine, in passato ha declinato l’invito dell’amministrazione di Corciano che gli proponeva una delle sue performance simile a quella sperimentata a Umbria Jazz 2013 in piazza IV Novembre a Perugia.
La sua visione del Festival – “Corciano Festival – prosegue – ha sempre veicolato all’esterno l’immagine di un appuntamento ‘alto’, con il rischio, però di adottare nel tempo stile e tematiche avulse dai mondi giovanili. Mi piacerebbe che giovedì questa apparente confusione tra ‘alto’ e ‘popolare’ trovasse un punto di contatto, se non di continuità. Sappiamo bene quanto sia riduttivo incasellare tutto, in particolare l’offerta culturale, in concetti opposti tra loro. Un male atavico ed il più delle volte fuorviante. Dare voce a nuovi linguaggi e a nuove modalità espressive è un po’ il filo conduttore dell’edizione 2014 del Corciano Festival, giunto al traguardo del mezzo secolo e, Dj Ralf riconosce al Festival il merito di promuovere la crescita nei settori figurativo, teatrale, letterario, musicale. L’importante resta comunque comprendere quanto oggi il gusto sia divenuto eterogeneo e, conseguentemente, andargli incontro. Crede che la qualità della produzione artistica sia legata alla semplicità e alla possibilità di suscitare un’emozione, di arrivare all’anima, senza mediazioni, per cui – conclude – cercherò di dare il mio contributo reale con le parole, collaborando così a costruire un po’ di futuro” e sulla possibilità che questo inedito rapporto tra Dj, Comune e organizzazione di Corciano Festival non si esaurisca in una sola edizione, Ralf dichiara che è aperto a qualunque proposta.
“Aspetto un pubblico giovane nel cervello, non faccio questioni anagrafiche né settoriali, è utile agli essere umani ampliare i propri orizzonti”. Dj Ralf
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