lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Corecom, Mario Capanna non è più presidente

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Questa mattina ha spiegato i quattro i motivi che lo hanno portato a dimettersi da presidente del Comitato regionale per le comunicazioni

 
Corecom, Mario Capanna non è più presidente
Perugia. Durante una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Cesaroni, Mario Capanna ha spiegato le ragioni che lo hanno portato a dimettersi da presidente del Comitato regionale per le comunicazioni. Capanna ha evidenziato che i motivi principali sono: lasciare quel posto libero per un altro che possa percepire l’indennità; ricevere una indennità parametrata alle responsabilità assunte; dimostrare di “non essere attaccati alla poltrona”; svelare il “falso problema” dei costi della politica.

Ragioni delle dimissioni – Lasciare un posto importante e di rilievo libero per un’altra persona, “magari più capace e meritevole”. Non rinunciare a percepire la giusta indennità per un incarico che implica responsabilità non secondarie. Dimostrare a tutti di “non essere attaccati alla poltrona” e di essere capace utilizzare le dimissioni, anche se si tratta di uno strumento poco usato in Italia. Disvelare il “falso problema” dei costi della politica, un capitolo di spesa che ammonta allo 0,1 per cento del totale della spesa pubblica ma “che viene utilizzato per distrarre l’opinione pubblica dai veri sprechi (come l’acquisto degli aerei F35)”. Sono queste le quattro motivazioni per le quali Mario Capanna ha annunciato, durante una conferenza stampa svoltasi questa mattina, le sue dimissioni da presidente del Comitato regionale per le comunicazioni dell’Umbria.

Le indennità – Mario Capanna ha anche spiegato che è stata una legge regionale della Lombardia “una interferenza negli affari istituzionali della Regione Umbria, incostituzionale e scritta male” a creare il problema: la norma renderebbe infatti incompatibile percepire un vitalizio ed avere una retribuzione da parte di un ente pubblico. A questo proposito, Capanna ha rilevato che i suoi vitalizi ammontano complessivamente a circa 5 mila euro netti al mese: 2300 da parte della Regione Lombardia e meno di 3000 da parte del Parlamento. Per rispettare la legge lombarda, Capanna avrebbe dovuto rinunciare al vitalizio regionale oppure dimettersi da presidente del Corecom avendo ritenuto non praticabile la via di svolgere la funzione invia gratuita, occupando in questo modo un incarico che poteva essere svolto, in maniera retribuita, da altri. Inoltre, ha rimarcato Mario Capanna, quella del presidente del Corecom è una indennità e non una retribuzione, legata dunque ad un incarico di responsabilità e non ad una attività lavorativa contrattualizzata.

Incontro con i giornalisti –  Capanna ha evidenziato di lasciare “un Comitato in perfetta salute, che ha visto aumentare del 40 per cento,negli ultimi due anni, il numero dei cittadini che hanno usufruito dell’attività di conciliazione con le compagnie telefoniche e di telecomunicazioni. Nell’anno 2013 l’attività del Corecom ha permesso agli umbri di recuperare circa un milione di euro dalle aziende del settore”.

Tag dell'articolo: , , , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top