lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Crisi economica, gli italiani tornano ad accendere il camino

Redazione Perugia Online

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Solo lo scorso anno sono andati in fumo 17 milioni di tonnellate di legna e gli umbri sono tra i primi a farne uso

 
Crisi economica, gli italiani tornano ad accendere il camino
Perugia. Gli italiani tornano ad accendere il camino. Sarà a causa della crisi economica o sarà che l’inverno è arrivato e si fa sentire, in ogni caso, per risparmiare sulle spese dei riscaldamenti, le famiglie italiane consumano sempre più legna da ardere. E’ quello che emerge analizzando gli ultimi dati Istat sul consumo medio annuale di legname per il riscaldamento domestico e l’acqua calda a uso sanitario. Tanto consumo da far coincidere il totale della legna bruciata ogni anno con la spesa media destinata all’acquisto di energia elettrica e GPL.Solo lo scorso anno sono andati in fumo oltre 17 milioni di tonnellate di combustibile proveniente dai boschi, cioè 3,2 tonnellate pro capite. In pratica più di una famiglia su cinque fa uso di legna da ardere per sopi energentici, mentre solo il 4,1% utilizza il pellet.

Primato in Umbria – Il camino, dunque, sembra essere tornato di moda e gli Umbri sono primi per il consumo di legna. I consumi più elevati, infatti, si sono registrati nei comuni montani (con oltre il 40% delle famiglie), in Umbria, Trentino Alto Adige e in Sardegna (39%). Anche al Sud largo consumo di legname con una media del 22% delle abitazioni che ne fa uso.

Come nell’800 – Complice la congiuntura economica negativa, dai dati Istat si comprende chiaramente come la metà delle famiglie che usa legna per riscaldarsi non la acquista dai rivenditori ma si arrangia, raccogliendo fascine direttamente nel bosco.

Nel rispetto della legge. “Nonostante da anni si parli di tecnologie avanzate nel settore – commentano Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI e Luigi Gabriele Responsabile Affari Istituzionali – e l’Autorità per l’’energia spinga per il riscaldamento attraverso il consumo d’energia elettrica, i camini nelle case continuano ad ardere a più non posso. Non possiamo che essere soddisfatti per questa dinamicità con cui le famiglie italiane tengono puliti i boschi. Tuttavia è necessario ricordare che i caminetti domestici vanno fatti controllare da ditte specializzate almeno una volta l’anno e che non è permesso bruciare legna trattata chimicamente perché tossica”.

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