Regione Umbria. Avendo studiato approfonditamente la situazione patrimoniale della Provincia di Perugia, ho scoperto che la Regione Umbria non ha rispettato gli oneri finanziari nei confronti della Provincia in diverse aree tematiche come la viabilità, l’ambiente e l’edilizia scolastica. Il dato più sconcertante è quello del mancato finanziamento per la manutenzione ordinaria delle strade regionali, per le quali furono trasferite le competenze alla Provincia con legge regionale n. 3/99 e secondo gli accordi sanciti nel 2001. La legge regionale esplicita che le funzioni delegate alla Provincia devono essere sostenute da risorse finanziarie regionali. Alla luce di ciò se si considera solamente l’inottemperanza della Regione per l’anno 2014 per i mancati trasferimenti di risorse finanziarie per la sola manutenzione delle strade regionali si calcolano 10 milioni di euro che la Regione deve alla Provincia. Considerato che questo comportamento irresponsabile della Regione deve essere denunciato poiché a rimetterci sono i cittadini, i quali pur pagando copiose tasse, pensiamo ad esempio al bollo-auto che viene riscosso totalmente dalla Regione, nonostante ciò si ritrovano strade in condizioni, a dir poco, da paese del terzo mondo. Chiederò attraverso un ordine del giorno, da sottoporre alla firma di tutti i consiglieri provinciali di maggioranza e opposizione, che il Presidente della Provincia di Perugia Nando Mismetti porti la questione davanti al TAR e invii un fascicolo alla Procura della Corte dei Conti per l’inottemperanza dei doveri della Regione Umbria guidata dal Presidente Catiuscia Marini. Questo per scongiurare il rischio che l’ente provinciale vada in default determinando il blocco dell’erogazione dei servizi e producendo un numero di esuberi di lavoratori di gran lunga più grande da quello prodotto dalla Riforma Delrio.
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