Tracciato il quadro generale, il contesto all’interno del quale muoversi, l’assessore regionale ha poi parlato del “ruolo fondamentale” che può e deve ricoprire la cosiddetta “Italia di mezzo o Italia mediana”, in altre parole l’ionsieme delle Regioni del Centro Italia. “A questo territorio – ha detto ancora l’assessore – spetta il compito di porre in essere iniziative trasversali condivise, mirate allo sviluppo delle varie aree, come ad esempio la costruzione del distretto culturale umbro-marchigiano e la rete umbro-toscana dei piccoli musei, che coinvolge la Val Tiberina”.
In chiusura di intervento, Bracco ha infine auspicato un prossimo progetto nazionale che possa valorizzare e porre in sinergia le varie città italiane candidate a capitale europea della cultura 2019.
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