Le parole di Locchi – Lo scenario da cui muove il Dap 2015 – ha sottolineato Locchi – è quello di una “crisi economica che in Umbria ha assunto aspetti più pesanti che nel resto d’Italia”, con la riduzione della base produttiva, la caduta del valore aggiunto della produzione ed il calo dell’occupazione, specialmente giovanile. Locchi ha invitato però a non ignorare i “timidissimi segnali positivi che si stanno registrando anche per l’Umbria (sugli ordini e l’occupazione)”, per “una ripresa che sarà comunque un processo lungo, impegnativo e tormentato”. Questo anche per i tagli delle risorse statali (126 milioni di euro) e per la necessità di reperire 34 milioni di euro per cofinanziare programmi comunitari di spesa. “Se non c’è un cambio anche e soprattutto a livello nazionale per far ripartire l’economia italiana, tutti i nostri sforzi resteranno vani”, ha sottolineato infine Locchi.
Tag dell'articolo: crisi, dap, PD, Regione Umbria, renato locchi, ripresa.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
